8 quartieri di New York da non perdere

Midtown Manhattan

Il centralissimo quartiere in cui la grande mela si presenta nella sua forma più classica e nota è Midtown dove si trova Times Square nonché gli edifici più iconici che fanno orami parte dell’indelebile skyline della città, primo tra tutti l’Empire State Building, per chi visita la città nel periodo di natale è obbligatorio andare al Rockefeller Centre dove c’è l’albero e la pista di pattinaggio. Central Park è situato poco più in là.

SoHo

Il quartiere emergente più chic e pieno di locali frequentatissimi dai vip e non solo è SoHo, che una volta era un distretto tessile. Oggi le fabbriche sono state tutte riqualificate e trasformate in altro come locali, ristoranti, start up, spazi per il co working e moltissimo altro, facendo uscire il quartiere dal brutto periodo degli anni 60.

Upper West Side

Si può dire che il quartiere dell’Upper West Side è il più per bene di New York notoriamente ricco e della classe medio – alta della società. Qui l’architettura è molto particolare perché le strade sono rappresentate da edifici in stile coloniale, molto caratteristici. Per raggiugere NY e i suoi quartieri basta prende un volo, oggi diretto da moltissimi aeroporti italiani senza alcun problema con il bagaglio grazie al set valigie migliori.

Williamsburg

Ecco un altro quartiere periferico che è stato riqualificato per trovare nuova vita. A poca distanza da Green point, altra zona da visitare, questo quartiere è noto per via dei suoi economici ristoranti di cucine del mondo molto economici e da leccarsi i baffi nonché spazi diventati oggi atelier di moda e design, caffetterie, palestre, negozi vintage, mercati biologici, graffiti, murales; insomma un crogiolo di nuove tendenze spesso sostenibili e alternative.

Bronx

Sempre raggiungibile comodamente con al metro, davvero molto estesa, il Bronx è anch’esso un quarterie riqualificato devo incontrare le culture urbane che hanno reso la grande mela un centro nevralgico di tendenze nel corso del Novecento, da qui infatti è anta la musica hip hop e la break dance che sono state di fondamentale importanza per dare un’alternativa ai giovani che così non si immischiavano con le gang del poto, prevalentemente afro amaricane e ispaniche.

Harlem

Note per la parte presenza di afro americani, oggi il quartiere non è più pericoloso, come è capitato al Bronx ma anzi è meta turistica. Da ammirare sono i graffiti e i murales senza dimenticarsi di assaggiare il famoso soul food, la cucina tipica degli afro americani del sud dagli Usa.

Chinatown

Un salto a china town è da fare soprattutto per chi visita la città di New York a fine inverno – inizio primavera, periodo in cui cade proprio il capodanno cinese. Si tratta di un modo per conoscere la cultura dei cinesi oggi naturalizzati americani che portano comunque avanti le loro antiche tradizioni millenarie, soprattutto in fatto di cibo da strada.

Theater District

Chi desidera andare a uno spettacolo teatrale in stile Brodway, ecco che questa celebre via si trova proprio qui a NY nel quartiere dei teatri, ovviamente.

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