Colesterolo alto: non sempre la causa è l’alimentazione

Quello del colesterolo alto è un problema che riguarda moltissime persone ma che in tanti tendono a sottovalutare. Se le analisi del sangue mettono in luce una situazione di ipercolesterolemia, significa che si stanno correndo dei rischi enormi. Il colesterolo cattivo infatti tende ad accumularsi nei vasi sanguigni e formare delle placche, che di fatto li ostruiscono e quindi impediscono il normale flusso del sangue. L’aterosclerosi, ossia questa ostruzione, è spesso all’origine di infarti, ictus, attacchi ischemici, angina pectoris. Non parliamo quindi di pericoli di poco conto ma di ripercussioni che potrebbero costarci anche la vita. Per questo motivo non bisogna mai sottovalutare il colesterolo e conviene cercare di mantenerlo entro certi range.

Quali sono le cause del colesterolo alto?

A determinare un aumento dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue è soprattutto l’alimentazione: quello che mangiamo ha un’importanza fondamentale. Non sempre però l’ipercolesterolemia dipende da una dieta ricca di grassi saturi: in alcuni pazienti può essere legata a fattori puramente genetici ed ereditari. In caso quindi di colesterolo alto cause di natura completamente diversa sono sempre da contemplare. Può accadere che un paziente si sottoponga ad una dieta rigida ma che questa non sortisca alcun effetto, proprio perché l’ipercolesterolemia è congenita. In queste situazioni occorre intraprendere una terapia farmacologica, che ha la funzione di abbassare i livelli di colesterolo.

Naturalmente, solo coloro che soffrono di colesterolo congenito devono assumere questo tipo di farmaci. Se la causa è l’alimentazione non vale la pena prendere medicinali perché basta seguire una dieta bilanciata e prestare più attenzione a ciò che si mangia.

Come curare il colesterolo congenito

Se il problema è congenito, lo si può facilmente capire provando a seguire una dieta specifica. Se questa non sortisce alcun effetto e non si notano miglioramenti entro alcuni mesi, significa che molto probabilmente si tratta di un disturbo ereditario. In questo caso, come abbiamo già accennato, l’unica soluzione per abbassare il colesterolo sono i farmaci: il più utilizzato è l’Atorvastatina ma ne esistono molti altri.

Purtroppo, chi soffre di ipercolesterolemia congenita è costretto a intraprendere una terapia a vita perché solo grazie alla continua assunzione del medicinale è possibile evitare che i livelli di colesterolo nel sangue aumentino vertiginosamente.

Va detto però che anche alcuni integratori possono rivelarsi molto utili, specialmente nei casi che non hanno ancora raggiunto livelli gravi. Per fare un esempio, gli omega-3 si sono dimostrati particolarmente efficaci nella lotta al colesterolo e sono infatti molto gettonati.

La dieta da seguire

Per molti pazienti la causa del colesterolo è duplice: sia congenita che ambientale. Per altri però è solo il fattore ereditario ad influire e quindi sottoporsi ad una dieta specifica non risulta efficace. Tuttavia, bisogna ricordare che per evitare di peggiorare la situazione sarebbe sempre meglio regolare la propria dieta ed evitare di assumere cibi ricchi di grassi saturi. Questo, indipendentemente dalla cause del colesterolo alto, perché si tratta di una condizione molto pericolosa e non vale la pena rischiare di andare incontro a patologie e problemi che potrebbero costare anche la vita.

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