Pechino Express e non solo: il successo recente dei programmi con giocatori e sfide

Sono a metà strada tra reality show veri e propri come “Grande Fratello” e i game show che nella televisione italiana affollano soprattutto la striscia preserale, da “Affari tuoi” a “L’eredità”. Perché programmi come “MasterChef” o “Pechino Express” hanno successo, però, con milioni di fan appassionati che aspettano con impazienti ogni nuova puntata? Proviamo a capirlo insieme.

Vip, sfide a premi, buzz sui social sono gli ingredienti del successo dei game reality show

Il primo fattore a cui può venire spontaneo pensare è la presenza di personaggi famosi o dello spettacolo tra i concorrenti: inevitabilmente fungono da elemento di richiamo non solo per i propri fan, ma più in generale per pubblico e media con un risultato che è una grossa visibilità per il programma. Non a caso, a volte, nel selezionare i partecipanti le redazioni danno precedenza ai personaggi più in voga o più discussi del momento o capaci di attirare una particolare fetta di pubblico, più giovane nella media per esempio: è per questo che nell’ultima edizione di “Pechino Express” tra le copie partecipanti ci sono due tiktoker molto amate in Italia, ma di scelte simili ne hanno fatte nel tempo la maggior parte dei game show reality e non solo in Italia.

Per la presenza di vip questi programmi tendono a generare anche molto chiacchiericcio sui social: c’è chi si dà appuntamento in Rete per commentare ogni singolo passaggio delle puntate e chi prova a indovinare quali saranno prove, sfide, vincitori. Qualche volta ciò non fa altro che aumentare esponenzialmente il successo di queste trasmissioni per la facilità con cui sempre nuovi spettatori si aggiungono allo zoccolo duro dei fan più affezionati, spinti dalla curiosità e soprattutto dalla possibilità di partecipare in prima persona al buzz social.

Naturalmente è lo stesso meccanismo del gioco a essere naturalmente coinvolgente: in qualsiasi tipo di game show ci si immedesima in protagonisti e concorrenti al punto di temere per loro in vista della prova finale e più difficile o di gioire in caso di vittoria o quando vengono superate sfide particolarmente ostiche. Questo meccanismo è particolarmente amplificato quando i protagonisti dei reality show sono persone comuni e di cui è semplice per qualsiasi spettatore vestire i panni.

Sempre più spesso scelte strategiche di regia come mostrare panorami mozzafiato o immagini di luoghi lontani e tra le mete di viaggio più desiderate nel caso di “Pechino Express” o cavalcare il trend del food nel caso invece di “MasterChef” contribuiscono ad aumentare il successo di questi programmi, anche presso fette di pubblico altrimenti disinteressate alla programmazione della TV generalista.

Il resto lo fa la facile reperibilità degli stessi programmi: se ti stai chiedendo dove vedere Pechino Express la risposta è su Sky o in streaming e on demand su NOW TV, ma si recuperano facilmente in Rete e sui canali social della trasmissione clip riassuntive di ogni singola puntata. Qualche altro programma occupa strisce giornaliere del palinsesto televisivo della rete su cui va in onda o ha dedicate rubriche su reti in chiaro anche quando trasmesso sulla pay TV, proprio in considerazione del seguito e del vasto pubblico di cui i game reality show spesso godono.

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