Ipertensione: ecco perché avere un misuratore di pressione a casa

Uno dei grossi problemi di salute che ci sono oggi è l’ipertensione. Si tratta di un problema considerato pericoloso soprattutto per il fatto che non dà una particolare e significativa sintomatologia, ma agisce in modo silente fino a quando spesso lo stato della malattia non è avanzato.

Da molti, quindi, l’ipertensione è considerata un killer silente e per questo pericolosissimo. In molti casi il problema viene messo in evidenza a seguito della misurazione della pressione sanguigna, fatta a scopo preventivo o per controllo in caso di problemi d’altro genere. È grazie al misuratore di pressione insomma che si scopre di essere ipertesi.

Nel nostro Paese gli ipertesi sono 16milioni e l’incidenza aumenta con l’età. Dopo una certa età, quindi, diciamo dai 40-50 anni, tutti dovremmo avere a casa un misuratore di pressione per tenerci monitorati.

In realtà, oggi come oggi, l’età degli ipertesi si sta abbassando, quindi, se si può dotarsi di tale dispositivo prima, meglio farlo. Non importa se siete persone che mangiano bene e si muovono, l’ipertensione non è una patologia che guarda in faccia nessuno.

Cosa vuol dire tenersi monitorati?

Grazie al misuratore di pressione è possibile periodicamente farsi un controllo di salute, almeno in relazione all’ipertensione. Tenersi monitorati con attenzione e costanza, non solo a 50 anni, ma anche a 40 o a 30 è importante per prevenire.

Trattare una patologia sul nascere, si sa, è molto diverso da aver a che fare con una malattia ormai sviluppata e le cui conseguenze ci sono in tutto il corpo umano. Combattere precocemente l’ipertensione, nello specifico, vuol dire ridurre le possibilità di rischio d’infarto, di ictus, di insufficienza renale, di insufficienza cardiaca.

Qualcuno potrebbe obiettare di fare già controlli annuali. È importantissimo farli comunque e in tutti i casi, ma anche fare un’autodiagnosi più di frequente lo è. Questo perché fare una diagnosi a mesi di distanza di un problema di salute non è proprio indifferente.

Se si ha già un’ipertensione diagnosticata, non cambia il fatto che sia sempre consigliato tenersi monitorati, anche se vuol dire farlo con uno strumento domestico. Questo permette di convivere meglio con la propria condizione e aumentare la qualità della vita.

Il misuratore domestico e i controlli periodici

Il misuratore di pressione domestico è oggi un apparecchio sicuro e abbastanza affidabile, specie se è un prodotto di qualità. È importante, di conseguenza, comprare un articolo adeguato di brand rinomati. Su misuratoredipressione.eu è possibile capire come funzionano i diversi modelli per capire che tipo di prodotto scegliere.

Le tipologie, infatti, oggi sono innumerevoli e qualcuno potrebbe avere un po’ di confusione. In tutti i casi, nei modelli elettronici, che sono i più diffusi specie per casa, si avrà una camera d’aria e un dispositivo elettronico.

Durante il gonfiaggio ed il conseguente sgonfiaggio del manicotto il sensore del dispositivo rileva dei dati e li elabora fornendo le informazioni. Spesso questi misuratori non danno solo la pressione dell’individuo, ma rilevano anche la sua frequenza cardiaca. In tutti i casi quando si misura la pressione a casa con un apparecchio domestico è bene sapere che ci sono una serie di elementi che possono compromettere la misurazione, che comunque non è equiparabile a quella presa da un medico.

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