Giovane donna rischia di partorire in auto a causa del ghiaccio: provvidenziale intervento dei Carabinieri

Giovane donna rischia di partorire sull’Isernia-Castel di Sangro a causa del ghiaccio. Grazie all’intervento dei Carabinieri è riuscita a raggiungere il ‘Veneziale’, dove ha dato alla luce il piccolo Andrea.

La vicenda

Una giovane donna, la mattina di lunedì scorso (7 gennaio 2018), dovendo partorire, è partita alla volta dell’ospedale, accompagnata dal marito. La partoriente, residente in uno dei Comuni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, avendo percepito solo qualche contrazione, quando è uscita di casa era sicura di avere a disposizione tutto il tempo necessario per arrivare in ospedale prima del travaglio. Tuttavia, a causa delle pessime condizioni del manto stradale, ha rischiato di partorire nell’auto. Ad assicurare l’arrivo al ‘Veneziale’ sono stati i Carabinieri, che hanno soccorso la donna e l’hanno scortata presso la struttura sanitaria, giusto in tempo per dare alla luce il suo bambino.

Condizioni del manto stradale critiche

La donna ha cominciato a sentirsi male quando la coppia stava percorrendo la superstrada Isernia-Castel di Sangro. A complicare il tutto sono state le avverse condizioni stradali, dovute all’ondata di maltempo che ha investito la provincia pentra negli ultimi giorni. Infatti, le condizioni dell’arteria viaria non erano delle migliori a causa della presenza del ghiaccio sulla carreggiata.

I dolori, con il passare dei minuti, sono diventati sempre più insopportabili e forti. La futura mamma ha cominciato a lamentarsi e ad urlare. Inoltre, con il passare del tempo si è insinuata la paura di dover far nascere il bimbo per strada, in condizioni pessime.

Il marito, vedendo che la donna stava soffrendo, e avendo difficoltà a gestire la situazione, ha deciso di chiedere aiuto. Di fatto, ha fermato l’auto lungo la strada e si è apprestato a chiedere il soccorso dell’Arma, digitando il numero di emergenza (112).

Intervento provvidenziale dei Carabinieri

L’operatore della centrale operativa, avendo intuito la gravità della situazione e la preoccupazione del marito della partoriente, ha allertato prontamente una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile. I militari, quindi, si sono diretti immediatamente lungo la superstrada per prestare soccorso alla coppia in difficoltà.

Nel giro di qualche minuto hanno raggiunto la macchina cu cui i due futuri genitori stavano viaggiando. Hanno, quindi, deciso di scortare marito e moglie fino all’ospedale ‘Veneziale’, dove la donna è stata ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, presso il quale è stata affidata alle sapienti cure dei medici, per portare a termine il parto. Il neonato è stato chiamato Andrea, come uno dei carabinieri che ha prestato soccorso alla coppia, che si trovava in una situazione difficile e che rischiava di non arrivare in tempo in ospedale. Il papà del piccolo, dopo aver recuperato un po’ di tranquillità, ha ringraziato la pattuglia dell’Arma per l’aiuto ricevuto e per il lavoro svolto.

Dunque, i carabinieri si sono prestati ad attuare una scorta particolare, testimoniando, ancora una volta, l’impegno profuso dall’Arma nell’assistenza ai cittadini. Fortunatamente tale vicenda, che poteva trasformarsi in una tragedia, si è risolta nei migliori dei modi.

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