Campomarino, 25enne costretta a prostituirsi: arrestato dai Carabinieri lo sfruttatore

Nel corso degli anni, numerose inchieste hanno segnalato la zona di confine tra Foggia e Campobasso come una vera e propria fucina di schiave del sesso per coloro che vogliono dedicarsi alla prostituzione. Si parla, in effetti, di una tratta, che ha messo in allarme le forze dell’ordine, che, però, hanno difficoltà ad intervenire ed a porre fine a tale attività illecita.

Tuttavia, una delle tante ragazze costrette a vendere il proprio corpo in cambio di denaro, è riuscita a chiamare il 112 e a far intervenire i Carabinieri, per liberarsi dalle grinfie del suo aguzzino.

L’intervento dei Carabinieri di Termoli

A correre in soccorso della ragazza sono stati, domenica scorsa (11 novembre 2018), i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione locale, che hanno provveduto ad arrestare lo sfruttatore della giovane, avendolo colto in flagranza di reato. L’uomo, un 27enne, originario dell’Est Europa, è stato accusato di favoreggiamento e di sfruttamento della prostituzione, ed è in attesa di giudizio.

La richiesta di aiuto

L’indagine, che ha condotto gli agenti al malvivente, è nata a seguito di una richiesta di aiuto, che è giunta sabato scorso presso la centrale operativa del Comando dei Carabinieri di Termoli, ad opera di una ragazza di 25 anni, proveniente dalla Bulgaria. La giovane ha raccontato di essere stata costretta a prostituirsi diverse volte presso la statale 16 Adriatica, una direttrice conosciuta per questo genere di attività illecite.

Gli uomini dell’Arma, dopo aver ascoltato la testimonianza della giovane donna, sono riusciti a ricostruire i fatti ed a dare il via a una vera e propria operazione. Sembra, infatti, che la ragazza fosse obbligata a prostituirsi per strada durante il giorno, per poi esser condotta in un alloggio nella provincia di Foggia, la sera, dove doveva rimanere con il proprio sfruttatore.

E proprio quest’ultimo è stato sorvegliato dai Carabinieri ed è stato, infine, arrestato mentre, a bordo di un furgone, stava cercando di prelevare la giovane dalla strada, per condurla nel domicilio pugliese. Dopo le formalità di rito, il malvivente è stato condotto presso la casa circondariale di Larino, in modo da essere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, ovvero della Procura frentana.

Attività di controllo costante

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso sta attuando un’attività di controllo del territorio davvero incessante, al fine di ridurre il numero delle ragazze che ogni giorno sono costrette a prostituirsi contro la loro volontà. Infatti, sono state aumentate le pattuglie a disposizione, nonché i servizi mirati alla prevenzione dei reati, alla sicurezza dei cittadini, alla tutela della legalità e del diritto in tale tratto del territorio molisano.

Si spera che le misure prese dalle forze dell’ordine riescano veramente a ridurre il giro di prostituzione che ha preso piede proprio dove il Molise e la Puglia si incontrano. Sicuramente la vicenda di tale ragazza bulgara fa riflettere su quanto avviene ogni giorno su molte strade italiane e sulla difficoltà di porvi rimedio, in quanto molte giovani donne non riscono a chiedere aiuto ed a favorire l’intervento degli agenti.

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