Grande successo dell’iniziativa “Adotta un’aiuola”: il caso del quartiere di Santa Maria dei Rivoli

L’iniziativa “Adotta un’aiuola” promossa del Comune di Campobasso, al fine di sensibilizzare i cittadini alla cura delle aree verdi pubbliche presenti in ambito cittadino, si è rivelata da subito vincente. Numerose, infatti, sono state le adesioni al progetto, che è nato con l’intento di trovare una soluzione in merito alla gestione di giardini, parchi e spiazzi fioriti, che ormai da diverso tempo risultava troppo onerosa per le casse comunali.

Tuttavia, esso ha avuto anche un secondo scopo, ovvero responsabilizzare gli abitanti del capoluogo molisano a salvaguardare il bene comune. Grazie a questo progetto promosso dall’amministrazione comunale, la città ed i centri limitrofi stanno diventando sempre più ricchi di vegetazione e, quindi, più piacevoli.

Sembra che nei cittadini sia nata la consapevolezza di dover contribuire personalmente al benessere dell’ambiente e della realtà urbana. Tale fatto fa riflettere e porta a pensare che, se tutte le regioni italiane adottassero tale iniziativa, nella Penisola non vi sarebbero più aree verdi abbandonate ed i cittadini potrebbero godere ogni giorno delle bellezze della natura. Certo ci vuole impegno, ma i risultati che si possono ottenere sono davvero incredibili.

L’esempio di Santa Maria dei Rivoli

Una zona che ha giovato particolarmente di questa interessante iniziativa promossa dal Comune di Campobasso è quella situata presso il rione di Santa Maria dei Rivoli, a Bojano, che è stata presa in gestione dal Comitato di quartiere.

Il lavoro che è stato fatto in questo fazzoletto verde è davvero incredibile, in quanto, oltre all’introduzione di fiori, piante ed erbe ben curata, sono state posizionate panche e tavolini. In questo modo, l’area è diventata un punto di ritrovo; un piccolo angolo verde dove trascorrere del tempo di qualità con amici e parenti, o in solitudine, magari leggendo un buon libro all’ombra dei meravigliosi alberi.

Quindi, tale tratto cittadino non ne ha guadagnato solo dal punto di vista estetico, ma anche sociale, poiché è diventato un vero e proprio luogo di aggregazione, non solo per gli abitanti della zona Ovest della città, ma anche per coloro che si recano alla vicina fontana.

Cartelli di ammonimento

La signora Filomena Tamburri, che più di tutti ha seguito le operazioni di abbellimento dell’area verde del quartiere di Santa Maria dei Rivoli, ha chiesto, ed ottenuto, di apporre su alcuni cartelli di ammonimento lo stemma comunale.

L’intento è quello di prevenire atti vandalici e qualunque tipo di comportamento incivile (come l’abbandono di escrementi di animali domestici o di rifiuti, l’attuazione di graffiti su panchine e tavolini, lo sradicamento delle specie vegetali trapiantate), che potrebbe compromettere il duro lavoro attuato dagli abitanti della zona.

Del resto, la spesa della segnaletica ammonitiva è stata interamente coperta dal soggetto adottante e non dal Comune, e l’intento è certamente nobile, in quanto mira alla salubrità ed al mantenimento della pulizia dell’area verde cittadina del quartiere.

Sicuramente è necessario fare un plauso al Comitato di quartiere di Santa Maria dei Rivoli che, con il suo impegno e la sua sensibilità, dimostra un ammirevole senso di appartenenza al territorio comunale.

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