Rapporto ABI: Crescono i prestiti personali nel 2018

Torniamo a parlare di prestiti. Questa volta però prendiamo in esame quei dati che ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, ha deciso di portare alla luce. Secondo l’associazione è aumentata la richiesta da parte delle famiglie italiane di avere un prestito personale e, stando appunto ai dati forniti, anche gli istituti bancari sono sempre più propensi ad erogarlo questo credito. Sono informazioni che sono uscite allo scoperto solo poche settimane fa e sono dati da un lato incoraggianti perché se le banche concedono più prestiti vuol dire che riscontrano delle condizioni economiche favorevoli quando analizzano la situazione creditizia dei clienti richiedenti.

Non sono solo i prestiti privati però ad aumentare. Anche le imprese riescono a ottenerne molti di più. Buone notizie anche per le richieste di mutuo in realtà che sono accettate molto più di prima.

Nel 2018 c’è stato un aumento del +2,6% su base annua di prestiti concessi. Da qualche mese infatti c’è un andamento molto positivo. I mutui hanno invece registrato un bel +2,3% di crescita rispetto all’anno precedente prendendo in esame sempre i primi sei mesi.

Grazie al rapporto ABI sappiamo anche che nel primo semestre del 2018 vi è stato un nuovo minimo storico sul tasso d’interesse medio applicato ed è del 2,60%. Meno rispetto all’anno precedente che era del 2,63%. La differenza vera la vediamo anche però negli anni prima della crisi. Nel 2007 infatti i tassi d’interesse erano del 6,18% in media. Per quanto riguarda le sofferenze bancarie c’è stata in pochi mesi una riduzione del 43%.

Il quadro nel settore dei prestiti personali è decisamente incoraggiante e per fortuna lo è anche per quanto riguarda i finanziamenti alle imprese. Se siete interessati a ottenere un prestito vi ricordo velocemente quali sono le principali garanzie richieste e come dovete muovervi.

  1. Scegliete il tipo di prestito che vi interessa. Prestito personale non finalizzato, finalizzato o carta di credito. Il primo è quello più comune perché non è necessario specificare a cosa servono i soldi o meglio, non è finalizzato all’acquisto esclusivo di un oggetto. Quello finalizzato invece è il classico prestito che potete chiedere direttamente nei negozi quando magari dovete comprare un nuovo frigorifero, oppure quando andate dal concessionario a comprare la macchina.
  2. Rivolgetevi a una banca o un istituto specializzato nell’erogazione di prestiti. Oggi ormai non è quasi più necessario andare di persona e potete inviare le vostre richieste direttamente online. Vi consiglio di valutare più opzioni prima di scegliere.

3 Assicuratevi di avere tutti i requisiti. Dovete essere maggiorenni, residenti in Italia, avere un conto italiano e chiaramente una situazione economica stabile. Non dovete avere precedenti come cattivi pagatori. Se rientrate in quest’ultimo caso non disperate perché potete provare a richiedere il prestito con la cessione del quinto. Come leggiamo da Prestitimag gli interessi sono un po’ più

alti ma è anche vero che in fin dei conti la banca è molto più disponibile nell’erogarlo perché ha la garanzia solida di rivedere i propri soldi tenendo in considerazione che li detrae direttamente dalla busta paga.

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