Molise Art: un progetto che punta alla bellezza per donare speranza

Molise Art un progetto che ha come obiettivo di garantire l’umanizzazione delle cure. Nei corridoi e nelle sale dell’Unità di Radioterapia si vogliono allestire delle riproduzioni dei “luoghi simbolo” del territorio molisano, in modo da far sentire a casa i pazienti che si trovano ad affrontare momenti difficili della loro esistenza.

La bellezza per lenire le sofferenze

L’intento di questa proposta è quello di utilizzare la bellezza per portare un po’ di sollievo e per avvicinare alla spiritualità. Nella Rescigo, direttore artistico del progetto, infatti, ha affermato: “L’obiettivo del progetto è portare la bellezza del nostro territorio in luoghi particolari, per persone “speciali” che vivono l’esperienza della malattia”.

Il termine Art, infatti, ha due importanti significati. Prima di tutto è da intendere come acronimo di Advanced Radiation Therapy. Tuttavia, può essere inteso anche come “Arte“, diventando sinonimo di arte e di bellezza’, ovvero quella che caratterizza il Molise e che affonda le sue radici lungo le vie di erba che collegavano i monti dell’Abruzzo e del Molise con le pianure della Puglia: i Tratturi.

Presentazione del progetto

La presentazione del progetto è avvenuta martedì pomeriggio alla Cattolica. Ad introdurre l’importante proposta è stato il Direttore Generale, Mario Zappia. Tuttavia, ha voluto prendere parte all’evento anche il Presidente della Fondazione, Maurizio Guizzardi.

Ma come si sviluppa l’importante progetto Molise Art? In 3 moduli, che fanno riferimento a luoghi differenti del reparto. A legare il tutto è una scritta grafica, che richiama simbolicamente il percorso dei tratturi e crea un fil rouge immaginario lungo le pareti del corridoio che conduce alle sale d’attesa del reparto di radioterapia. La linea non prosegue solitaria, ma si alterna ad immagini fotografiche di grande effetto, che riportano le fortezze sannitiche, i municipia romani ed i borghi medievali che sono sorti lungo i 5 tratturi presi in considerazione. Ad accompagnare il tutto è anche un’immagine Mariana, sempre rintracciabile sul territorio molisano, che ha come intento quella di accogliere i pazienti, dando loro conforto e speranza.

In corrispondenza delle sale d’attesa il racconto si colora di persone, piazze e vicoli di paesi. Una serie di piccole e meravigliose storie, che vengono narrate non solo a parole, ma attraverso suggestive immagini. In questo modo chi si trova ad aspettare può vedere accorciarsi il tempo dell’attesa.

Ultima parte del percorso

Infine, ad essere coinvolto in questo percorso della bellezza è anche la sala in cui trova dimora il macchinario di ultima generazione per il trattamento radioterapico. Si tratta certamente dell’ambiente più difficile da trattare, poiché quello che concretizza tutti i timori dei pazienti. Una volta varcata la stanza, tuttavia, il racconto per immagini fino a quel momento portato avanti diventa una vera e propria visione, che permette di aprire le pareti e di proiettare chi la contempla direttamente fuori, in un posto lontano, dominato dal cielo e dall’erba. Ad essere rappresentate sono le antiche e suggestive colonne romane della città di Saepinum. É così che si conclude il percorso, con a bellezza assoluta, nella speranza di trasformare almeno parte della paura in speranza.

Raccolta fondi per Molise Art

Martedì pomeriggio scorso, oltre alla presentazione de progetto, è stata anche lanciata anche una raccolta fondi, per permettere a tutti di partecipare attivamente al Molise Art.

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