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30-07-2012, 11:24 • Campobasso • Cultura

"Donne ... Ieri, Oggi, Domani", premiate tre autrici dallo stile maturo

A Castelbottaccio, ai piedi del palazzo baronale, residenza estiva di Donna Olimpia Frangipane, si è conclusa la quinta edizione del concorso nazionale di scrittura femminile "Donne ... Ieri, Oggi, Domani".

Le giurate Daniela Gilardi, Antonella Presutti e Simonetta Tassinari hanno presentato le opere premiate, esponendo le motivazioni delle loro scelte, e la bravissima attrice molisana, Palma Spina, ne ha recitato alcuni brani.

L'edizione 2012 ha premiato lo stile corretto e maturo, l'originalità e l'intelligente scelta dei temi delle poesie e dei racconti. Al primo posto il racconto di Maria Grazia Ferraris di Gavirate (Varese) ‘il viaggio di Penelope', originale e moderno racconta i timori, le ansie e la determinazione di una donna, attraverso la rievocazione del mito greco. Al secondo posto il racconto ‘Vivo la mia vita' di Lorena Marcelli (pseudonimo: Alice Kyteler) di Roseto degli Abruzzi che descrive la vita giornaliera di una casalinga benestante che dal suo appartamento osserva la vita di altre donne, rinunciando a vivere la sua. Il terzo posto è andato alla poesia di Eliana Tognoni di Carrara ‘A mio marito' in uno stile snello ed incisivo, mostra le ansie ed i dubbi del trascorrere del tempo a fianco della persona amata.

La giuria ha assegnato anche tre menzioni di merito: al racconto ‘Strade di solitudine' di Maria Cristina Giovannitti di Baranello, la vita solitaria e sofferta di una giovane donna che trova consolazione nella scrittura; al racconto ‘Grazie, Maria' di Cristina Maria Russo di Napoli, in cui tre diversi osservatori, la moglie, il marito ed il medico, raccontano la storia di una violenza domestica ed alla poesia ‘Come Marea' di Mirta Menola De Riz (Belluno), la dignitosa ribellione della donna all'indifferenza ed all'insensibilità degli uomini.

Figura ispiratrice di questo concorso è la baronessa Olimpia Frangipane, che, così come ha ricordato il Professor Antonio Mucciaccio (intervenuto alla cerimonia di premiazione), tra il XVIII e XIX secolo fondò, nella sua residenza castelbottaccese, un ‘salotto' letterario, di ispirazione illuminista, frequentato dai più illustri giacobini molisani dell'epoca: Vincenzo Cuoco, i fratelli Pepe, Vincenzo Ricciardi da Palata, Costantini Lemaitre da Lupara, Giuseppe e Vincenzo Sanchez da Montefalcone, Nicola Bichsao, Domenico de Gennaro e Scipione Vincelli da Casacalenda, Andrea Valiante da Ielsi.

Queste le motivazioni espresse dalla giuria:
1° premio: racconto ‘IL VIAGGIO DI PENELOPE', lettura originale e moderna del mito greco attraversato con squisita sensibilità femminile che rende Penelope un paradigma della tenacia e della combattività delle donne.
2° premio: racconto VIVO LA MIA VITA, il racconto esprime l'angosciosa solitudine di chi quotidianamente vive senza vivere.
3° premio: poesia A MIO MARITO il componimento spicca per l'incisività, la nettezza dell'ispirazione e la capacità di condensare in poche righe tematiche complesse e di forte coinvolgimento.

A chiudere la serata Palma Spina con il suo splendido ed acuto monologo teatrale "Donne in crisi", terzo premio al Festival nazionale "Necessità Drammaturgiche" 2012.

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