In occasione della festività di San Pardo, quasi ad onorarne la prestigiosa intitolazione,nell'ITAg "S. Pardo" di Larino, si organizza una "due giorni" molto intensa, con due eventi di grande importanza per l'intera collettività, oltre che per tutti gli addetti all'Agricoltura.
L'argomento trattato il 23 p. v., l'IMU, è di scottante attualità e, pur investendo tutti i proprietari di immobili, preoccupa in modo particolarmente rilevante gli agricoltori, non solo per l'ammontare dell'imposta, ma per le insidie che si nascondono dietro la recente imposizione fiscale. L'Associazione degli ex Allievi, che rappresenta la costola primaria della Scuola, nella sua veste di collegamento tra Istituzione scolastica e la realtà operante, si è preoccupata di alleviare il disagio degli interessati, proponendo almeno l'interpretazione esatta della legislazione con il contributo di valenti professionisti, quali il P. A. Giuseppe Zingarelli, Presidente del Collegio dei Periti Agrari di Campobasso, l'Agronomo prof. Tonino Albanese e l'avv. Vincenzo Notarangelo, Presidente della stessa Associazione ex Allievi.
La seconda giornata, giovedì 24, sarà dedicata all'illustrazione dei risultati delle sperimentazioni cerealicole effettuate nell'Azienda dell'Istituto, nel tentativo di ottimizzare la produttività del frumento nel nostro ambiente. Ad analizzare i risultati, offrendo agli agricoltori della zona un contributo prezioso sulle possibilità evolutive della loro attività, interverranno relatori di chiara fama, come il dott. Pasquale De Vita, dell'Agricultural Research Council - Cereal Research Centre di Foggia; il dott. Luigi Torriaco del Field Crop Expert Cereals, Syngenta, ed il prof. Pasquale Marco Romano, docente dell'Istituto, che ha direttamente condotto le sperimentazioni sui terreni dell'Azienda scolastica.
Con queste iniziative la Scuola e l'Associazione ex Allievi si pongono come naturali interpreti delle esigenze del territorio e, con l'ausilio di competenze prestigiose, offrono agli operatori del settore un contributo validissimo ad affrontare le non sempre facili condizioni del mondo del lavoro agricolo.