26-01-2012, 11:29 • Riccia • Scuola/Giovani
Riccia, installata una nuova caldaia per scuola e palestra
Una nuova caldaia. L'ultimo di una lunga serie di interventi effettuati dal Comune di Riccia allo scopo di migliorare la vita della collettività e del territorio. Particolarmente sensibile ai problemi energetici-ambientali, infatti, l'amministrazione comunale ha provveduto all'installazione di una caldaia alimentata a biomassa legnosa proveniente dalla pulizia del bosco. In virtù di questa procedura, la scuola media e materna con l'annessa palestra verranno riscaldate con la pulizia del bosco.
Va precisato che l'intervento è stato realizzato mediante un finanziamento della Regione Molise (€ 90.000,00) con co-finanziamento comunale (circa € 27.000,00).
Il 23 gennaio i rappresentanti della Regione Molise insieme al responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale e RUP, ing. Alfonsino MOFFA, hanno effettuato un sopralluogo per la verifica dei lavori realizzati.
Nello specifico, i lavori hanno riguardato la realizzazione di una nuova centrale termica, complementare a quella esistente, dotata di una caldaia alimentata a cippato da 150Kw; di un sistema di accumulo acqua calda con tecnologia "stratificato" da 1500lt coibentato in schiuma rigida senza clorofuorocarburi; di una linea di teleriscaldamento dalla centrale termica alla palestra ed un nuovo sistema di riscaldamento della palestra, mediante aerotermi ad acqua calda proveniente dalla linea di teleriscaldamento.
In questo modo si è voluto rendere trascurabile il consumo di metano per il riscaldamento degli ambienti,
la produzione di acqua sanitaria e per il riscaldamento del locale palestra.
La realizzazione di un impianto termico alimentato a biomasse legnose presuppone, come requisito fondamentale, di disporre di risorse in quantità sufficienti a garantirne una fornitura regolare di combustibile (Gronalt e Rauch, 2007).
In questo caso, il quantitativo necessario per poter soddisfare il fabbisogno energetico dell'impianto termico in progetto è pari a circa 45 ton/anno di cippato. Dall'analisi del piano di Revisione del Piano di Assestamento Forestale del bosco Mazzocca" (valevole dalla stagione silvana 1993/1994 a quella del 2010/201)1 e considerando che la percentuale di legname da cippare, in ottemperanza ai dati della letteratura tecnico-scientifica di settore, è stato posto uguale al 10%, appare chiaro come il Comune di Riccia per soddisfare il fabbisogno di biomassa richiesta dall'impianto in progetto, sia totalmente autosufficiente.
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