Sorbo: iorio continua a prendere in giro i venafrani
Mi riferisco in particolare alla delibera della Giunta regionale n. 548 del 15 maggio scorso che, secondo alcuni esponenti politici locali, avrebbe definitivamente risolto la questione del Pronto Soccorso del "Ss. Rosario".
Mi dispiace di non poter condividere questa interpretazione quantomeno ottimistica e completamente infondata del provvedimento in questione.
L'esecutivo, infatti, con tale deliberazione si è limitato a disporre l'utilizzo di 12 medici del 118, già in servizio presso i nosocomi regionali, ad "integrazione del personale presente, attualmente in carenza", nei Pronto Soccorso/D.E.A. di tutti gli ospedali molisani. Si tratta, in poche parole, di 12 medici del 118 - non specialisti né rianimatori - che saranno impiegati, quando ce ne sarà bisogno, nei sei ospedali pubblici regionali.
A Venafro probabilmente ne sarà destinato soltanto uno. Questa delibera purtroppo non cambia di una virgola la situazione al Pronto Soccorso dell'ospedale di Venafro. Dove, infatti, il problema non è rappresentato dalla carenza di personale del 118 bensì dalla mancanza della guardia anestesiologica dalle 20 alle 8.
Fino a quando tale guardia non sarà garantita, possibilmente con il ripristino del reparto di Rianimazione, il Pronto Soccorso del "Ss. Rosario" non sarà in grado di gestire le emergenze.
Nelle ore notturne i pazienti con problemi di una certa gravità continueranno ad essere "smistati" verso altri ospedali. Anziché abbandonarsi al facile e purtroppo ingiustificato entusiasmo, sarebbe il caso che certi esponenti politici venafrani si impegnino seriamente per far riaprire il reparto di Rianimazione, da mesi cancellato.
Tra l'altro l'utilizzo di queste 12 unità mediche del 118 servirà a risolvere non certo i problemi del Pronto Soccorso di Venafro e di Larino, ma piuttosto quelli del Pronto Soccorso di Isernia dove, giustamente, il personale da alcune settimane sta protestando per la carenza di organico.
Pertanto è davvero fuori luogo l'euforia mostrata dal sindaco e da qualche suo sponsor circa la sorte del Pronto Soccorso e più in generale dell'ospedale di Venafro. La delibera n. 548/2009, dunque, rappresenta un becero tentativo di gettare fumo negli occhi in vista delle imminenti elezioni del 6 e 7 giugno. Tra l'altro restano confermati i tagli previsti per l'ospedale di Venafro relativi al reparto di Ortopedia e Traumatologia, che entro la fine dell'anno sarà di fatto cancellato e trasferito ad Isernia, e al reparto di Chirurgia. Affermare che oggi vince la "politica dei fatti" è davvero un insulto all'intelligenza dei venafrani.
Ai quali, appena un anno fa, proprio quelli che oggi esultano senza ragione, avevano promesso l'apertura di due nuovi reparti presso il "Ss. Rosario", quelli di Urologia e di Ostetricia e Ginecologia, senza dimenticare l'impegno a far diventare il nostro ospedale addirittura sede distaccata dell'Università.
Di tutte quelle solenni promesse si sono perse le tracce. Altro che politica dei fatti! La questione è chiara ormai da mesi: senza la modifica della delibera della giunta regionale n. 1261/2008 l'ospedale di Venafro è condannato a morte sicura. I venafrani non sono più disposti a farsi prendere per i fondelli e non si faranno ingannare da una maldestra manovra preelettorale. Se si continuerà a gettare fumo negli occhi senza assumere i provvedimenti necessari per cambiare la situazione, dopo il 7 giugno, cioè dopo le elezioni, partirà la fase finale dell'opera di smantellamento del "Ss. Rosario".
Il presidente del Consiglio Berlusconi proprio in questi giorni ha intimato alla Regione Molise di approvare e trasmettere entro il 15 giugno 2009 "ulteriori atti e provvedimenti inerenti la effettiva situazione del piano di rientro in grado di modificare strutturalmente la quantità e la qualità della spesa sanitaria regionale".
Berlusconi ha annunciato che entro il prossimo 30 giugno i Tavoli tecnici nazionali procederanno ad una ulteriore valutazione della situazione del sistema sanitario regionale. Per quella data saranno chiare le reali intenzioni di Iorio e dei suoi seguaci nei confronti dell'ospedale di Venafro. Intenzioni che, per quanto ci riguarda, sono già chiare e note: sono infatti scritte nero su bianco nella delibera n. 1261/2008 e nel piano della nuova dotazione dei posti letto negli ospedali molisani.
Provvedimenti che vanno entrambi nella direzione dello smantellamento del "Ss. Rosario". Questi sono i fatti. Il resto sono chiacchiere che valgono quanto le promesse fatte un anno fa che annunciavano l'apertura di nuovi reparti, cioè zero. Per quanto mi riguarda su questi temi sono pronto, carte alla mano, ad un confronto pubblico con chiunque.
Antonio Sorbo
Capogruppo di "Città Nuova" al Comune di Venafro
Signore e Signori, Buonanotte!
• Quelli che sognano una nuova tornata elettorale
• Per trovare i "finiani" in Molise occorrerebbe la lanterna di Diogene
• Ferragosto. Ruta mio... non ti conosco
• Il candidato alla presidenza del Molise per l'Idv? Giovanni Di Stasi
• Uniti per non morire: grido di dolore degli agricoltori che scrivono a Bregantini
• Otto milioni di posti di lavoro entro il 2030: parola di Greepeace
di Claudio de Luca
• Programmi, moderazione, equilibrio: le virtù perdute dei politici molisani
• Le due strade di Iorio
• Barbarossa cavalca verso sud e in Molise giochiamo a risiko
di Oreste Campopiano
• Il coraggio dell'umiltà
• L'obbrobrio!
• Michele Iorio perde il consenso emotivo, non quello politico
• E Berlusconi si fidò di Iorio
• Indovina indovinello, chi ha chiesto un aumento?
• La Provincia e i rimborsi per le trasferte
La nostra terza candelina
Grazie per l'affetto e all'invito a rimanere liberi rispondiamo:
"Grazie, altrettanto!"
• GLI AUGURI A PRIMAPAGINAMOLISE
• A tre anni compiuti ...... e qualche giorno. Auguri e consigli
• Gli Auguri del popolo di Facebook
di Cielito lindo
E se domani, e sottolineo se...
• Presidente, e se decidesse di cambiare davvero ?
• Remo Perna come Dante Di Dario
• La Penna rossa e La Penna blu
• ARENA/ Caro Di Dario...
Tutti i protagonisti di Mare Forza9
La mano sul FOCUS: da stampare e conservare
• La replica/ Partecipazione gara d'appalto impresa Baldassini - Tognozzi - Pontello
di Camelot
• Verdini e l'acquedotto molisano: tutta l'inchiesta
di Claudio de Luca
• Pensioni di invalidità più alte in Umbria, nel Molise solo tredicimila
• Federalismo demaniale in Molise: Province più ricche e Comuni più poveri?
• "Cave panem". E, se non stanno attenti gli altri, attivalo tu l'Antitrust contro il caro-michetta
Viaggio attraverso 'la nota spese' delle regioni italiane
• Campobasso val bene una Messa (ed è meglio di Parigi)
• Ma quanto costano davvero le Regioni? Ecco le cifre reali
• Il conto di Iorio: 52 emendamenti meno adc, uguale uno
• Il nucleare costa più del fotovoltaico
• La nota. "Lor signori", "eletti" o "nominati? E le Province? Perché continuano ad esistere
• Il fantomatico modello "770": dopolavoristi della gestione immobiliare, attenzione alle sanzioni
![]()
• Nuove regole al volante
• In vista del federalismo il Governo fa "due conti": il Molise riceve dallo Stato 1.353 euro per cittadino
• "Federalismo comunale": casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, sei tassata da badìa
Por Molise
• Carrozzone Por Molise: consulenze milionarie, decine di assunzioni ma regione inadempiente
• Carrozzone Por Molise/seconda puntata
Zuccherificio/ L'epilogo
• Zuccherificio, il Tar stoppa la G&B
• Zuccherificio del Molise/ Un make up con Cipro e rossetto- Tutta l'inchiesta
Eolico: cambia il vento
• Tremonti controvento: la manovra fiscale mette mano ai certificati verdi per le energie da fonti rinnovabili
• Molise: la crisi economica impone una politica della lèsina per i "gioielli" arrugginiti degli enti locali
• Quante sono le case-fantasma del Molise? Il Governo vuole fare cassa con gli immobili mai censiti
• Larino, un nuovo metanodotto "minaccia" l'ambiente
Dal tribunale di Campobasso
Valentini, una storia semplice
• Camillo Valentini, un caso ancora da risolvere
• Caso Lea Garofalo, altri due arresti a Milano
• La vera storia di Lea: un'anima sospesa tra la mafia e lo Stato
Riordino sanitario/Tutti contro Iorio
• SANITA': tagli profondi e dolorosi..e il territorio si ribella
• Il Comitato pro Vietri al premier:"Accetti un consiglio, cominci a selezionare con maggior cura le persone da candidare"
Molise DATI
• Million Dollar DATI
LAVORO E IMPRESA
• Confartigianato: ripartire dall'apprendistato per affrontare la crisi
MASTERPLAN
• Masterplan annullato: "Hanno vinto i cittadini"
DOSSIER RIFIUTI
• Rifiuti e Molise: la differenziata non abita qui secondo il dossier di Cittadinanza Attiva
SOLAGRITAL
• SOLAGRITAL, Di Dario, la Regione: tutta l'inchiesta
Il Capoluogo
• Il Comune spende 60mila euro per una consulenza sul Piano della mobilità disegnato nell'era Di Fabio
INCHIESTA PARCHEGGI
• C'è una tassa occulta dei Comuni
• INCHIESTA 7/Parla il legale che ha vinto il ricorso:così il Comune di Campobasso ammette l'errore
Tutte le puntate
L'Aquila, un anno dopo
• L'Aquila, 6 Aprile 2009: l'Apocalisse arrivò nella notte
Vittorio Tagliente, Elvio Romano, Michele Iavagnilio, Danilo Ciolli, Luana Paglione e Ernesto Sferra
SCUOLE E SICUREZZA
• Scuole a pezzi, a Campobasso mancano certificati e collaudi
IMA MOLISE
• Pai Cultura all'Imam, in 15 ricorrono al Tar
Nucleare: si, no, forse
• Nucleare, fra i siti Enel Termoli c'è
• Michele Iorio risponde a Primapaginamolise.it: nessuna lettera a Scajola
Contatori del gas
• L'inchiesta - parte II Contatori del gas: le regole per difendersi dai consumi esorbitanti
• L'inchiesta - parte I. Contatori del gas: Chi verifica i misuratori di consumo?
• Progetto Siro: formazione e orientamento al costo di 12 milioni e mezzo di euro







