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17-12-2009, 3:53 • Campobasso • Mediateca

RAIF Il Cantautore Incensurato con la sua "La Sindrome di Peter Pan" in lizza per Sanremo Nuova Generazione 2010!



La Passione è il motore che manda avanti tante persone, i loro progetti e le loro iniziative, belle o brutte che possano essere ed è la stessa che ha spinto dalla tenera età di 7 anni il nostro Raif (Antonio Raffone) ad avere a che fare con la Musica. Antonio, che ho avuto il piacere di conoscere tramite l'intervista, è un cantautore campobassano sincero, dinamico, pieno di vita e divoglia d'arrivare al successo, ma sempre con una gran dose di Peter Pan dentro! Come dicevo pocanzi, dopo aver studiato sassofono al conservatorio si butta,da autodidatta, a studiare chitarra e pianoforte. La sua voglia di fare musica e di emergere lo portano nel corso degli anni a cantare in diversi festival e vincere premi in concorsi con il suo sassofono. Apre un Pub bavarese, nella sua città natale Campobasso dove oltre ad offrire tanta birra da spazio frequentemente a diversi concertini Blues o Jazz. Non pago di tutto questo si iscrive anche al D.A.M.S. di Roma per far crescer  la sua vena artistica.

La sua bravura e caparbietà viene notata da due produttori di primissimo piano che sono Piero e Massimo Calabrese conosciuti per avere la produzione di cantanti di spicco quali Alex Baroni e Giorgia e Lanfranco Carnacina. Con questi mostri della canzone italiana Antonio entra in studio ed inizia a registrare. Nel 2009 arriva secondo a Castrocaro con la canzone "Tutti a lavorare". Ma Il nostro Raif vuole Sanremo Nuova Generazione (ex Sanremo Giovani) e ci prova con il  singolo "La sindrome di Peter Pan", sintomatologica biografia d'un trentenne con la voglia di crescere di un teenager! Le selezioni da quest'anno sono un po' diverse, infatti per poter arrivare sul palco del Teatro Ariston, il suo pezzo  dovrà essere votato (e mi raccomando di farlo in tanti) sul sito internet della RAI entro il 12 gennaio 2010, dopodiché ne saranno scelti soltanto sei tra i tanti iscritti che andranno a cantare sul mitico palco del Teatro Ariston!

Come diceva Totò, "Vot' Antonio, vot' Antonio"!!!!

VOTA RAIF QUI!!!

Info:

www.myspace.com/raifofficial
www.raif.biz
Raif (Facebook)

A voi lettori di PrimaPaginaMolise la piacevole intervista al nostro Raif, fatta qualche giorno fa in redazione.

 

 

 

INTERVISTA

 

Buonty: Ciao Raif, Buongiorno e benvenuto nella redazione di PPM. Tutto bene?

Raif: Ciao Bruno, tutto tutto bene grazie!

B: Allora Raif, iniziamo a parlare della tua carriera da musicista che è iniziata presto alla tenera età di 7 anni,  studiando sassofono in conservatorio.

R: Si ho iniziato molto giovane a suonare il sassofono ed imparando negli anni ad amare tutto quel genere di musica che girava attorno a questo affascinante strumento, quindi il Jazz e Blues. Iniziai a studiare al conservatorio, ma mi sono fermato a metà strada deviando la mia carriera su quella del cantautorato, tanto che a 14anni ho scritto la mia prima canzone che era in fondo una dichiarazione d'amore in musica ad una str... che era restia al mio affetto. E da lì quasi per gioco quello è diventato un mestiere il mio mestiere.

B: E' forte il tuo legame per la musica vero?

R: Beh è la prima cosa, viene lei prima di tutto e poi tutto il resto, che inevitabilmente entra nella musica. Fa parte della mia vita ed è la mia vita. E sempre per lei ho iniziato a prendere qualunque treno, sia figurato che fisico. Ho viaggiato parecchio,  mi sono iscritto al D.A.M.S. a Roma dove ancora adesso sto studiando. Ho iniziato a fare tanti festival e concorsi che mi hanno portato a conoscere i miei attuali produttori che sono Piero e Massimo Calabrese noti per aver tirato fuori nomi come quello di Giorgia, di Alex Baroni e del grande Lanfranco Carnacina. Con la loro produzione, oltre che ad avere un contratto discografico, ho partecipato a Castrocaro 2009 dove sono arrivato secondo per pochi voti presentando solo nella parte finale i miei pezzi! Cosa positiva che tutti gli addetti ai lavori son rimasti molto colpiti dal mio pezzo che s'intitolava "Tutti a Lavorare!". Canzone che ha creato molto fermento sia nella critica che mi ha sbattuto subito in prima pagina che del pubblico che già dal giorno dopo canticchiava il mio pezzo. Questo successo ci ha dato la possibilità di poter intraprendere il discorso di Sanremo Nuova Generazione. Da quest'anno, le cose sono strutturate in maniera diversa, la votazione del mio pezzo che potrebbe portarmi ad esibire sul palco del Teatro Ariston sarà valida fino al 12 gennaio 2010 si farà soltanto tramite il sito internet della RAI nella sezione Sanremo Nuova Generazione. Ascoltatelo prima e poi votatelo tramite le stelline (sorride).

B: Sindrome di Peter Pan è il nome del tuo singolo di Sanremo.

R: Si, si chiama così ed è un riassunto di quello che sono e del mio pensiero, stretto  in tre minuti e quaranta. Dal titolo si può facilmente capire che non mi rassegno a crescere, prendendo il lato positivo della sindrome di Peter Pan.

B: Adesso che ci sei dentro nell'ambiente della Musica, come ti sembra? Sai un conto è vederlo dal fuori e un conto è viverlo.

R: Beh guarda bello, ma strano. Esempio lampante Castrocaro, il mio secondo posto lì se preso alla Peter Pan lo vedi che hai avuto parecchia visibilità, che puoi dire d'aver conosciuto tante ballerine della RAI, etc etc... mentre se preso soltanto sul lato più serioso, che l'ambiente è duro, e che ci son tanti squali e tante persone che ti sgomitano. Io comunque sono convinto di una cosa, se il lavoro è fatto bene alla fine paga e la dimostrazione è che sono arrivato a collaborare con questi due grandi della musica italiana!

B: So che ci sono delle collaborazioni importanti nel tuo disco.

R: Si, tanti musicisti alcuni molto noti, ad esempio ne la "La Sindrome di Peter Pan" c'è la sezione fiati di Joe Cocker oppure in altri pezzi hanno suonatoEric Daniel sassofonista di Zucchero, Luca Trolli batterista di Alex Britti e Franco Ventura chitarrista di Ramazzotti. Tutto questo per me è un sogno diventato realtà, anche perché ogni giorno che entravo in studio trovavo tutti questi personaggi con cui ho collaborato e che mi hanno dato tanto sia sul lato umano che in quello artistico! Una chicca che voglio dare del cd è che alle chitarre c'è Luciano Ciccaglioni , lo storico chitarrista di Rino Gaetano, che ha suonato in tutto il disco con la stessa chitarra di allora, una Eco del 1968.

B: Hai detto due nomi del panorama musicale italiano, Rino Gaetano e Battisti, sono loro i tuoi punti di riferimento musicale?

R: Si...premetto che io ascolto di tutto, ma venendo dal sassofono sono cresciuto con Jazz e Blues. Poi se si parla di cantautorato, si posso dirti che sono loro due i miei capisaldi quelli a cui faccio riferimento, ma sono anche sono quelli che hanno riempito le mie cassettine, i miei cd fino ad arrivare ad oggi all'Ipod. Implicitamente, sai, nella mia musica vengono fuori delle cose che si capisce che li ho ascoltati tanto, ma questo si nota soprattutto nei testi, testi quelli di Mogol/Battisti e di Gaetano che ho letto ed approfondito. Molti lo hanno notato sentendo i miei pezzi ed ultimamente ho ricevuto un complimento bellissimo che mi diceva che "...se Rino Gaetano fosse nato artisticamente in questi anni sarebbe stato così", ma so che per tutta la musica che ho in testa non potrei mai somigliare a loro. Devo dire anche che la mia città pur piccola che sia mi da tanti stimoli nello scrivere, soprattutto per tutta la quantità di gente che incontro nel mio pub e per tutte le loro storie!

B: Nell'attuale panorama musicale italiano chi è che ti piace?

R: Questa è una domanda dura, perché purtroppo siamo vittime di questi Talent Show, di questi Karaoke fatti in TV vedi X-Factor, Amici, etc etc...dove devi sorbirti delle cose già fatte, quindi trovare qualcosa di nuovo adesso è davvero difficile. Uno che a me piaceva e che scriveva molto bene, ma purtroppo è sparito è Davide De Marinis, poi attualmente ti ripeto, è proprio difficile dirne qualcuno!

B: Ultimo CD comprato?

R: Allora, ultimo CD acquistato è stato il nuovo di John Mayer un doppio DVD da sfruttare in birreria e il CD da ascoltare in macchina(sorride). Lui un artista davvero bravo che riesce a mischiare il Blues con la Pop in maniera eccellente!

B: Cos'è per te la musica?

R: Una passione e provare a spiegarti questo sentimento è duro. Un domani se avrò un figlio gli augurerò di avere una passione, che sia per la musica, per uno sport ma che sia quella che ti faccia vivere la vita in maniera diversa e positiva. Esempio...collaborando con i miei produttori noto che loro restano chiusi per tanta tante ore negli studi di registrazione non vedendo nemmeno la luce del giorno e per cosa? Per quella "passione" che è, in questo caso, la Musica!

B: Cosa vuoi dire ai nostri lettori per farti votare...facciamo una sorta di promozione tipo Miss Italia! (si sorride)

R: VOTATEMI PERCHE' SE VADO A SANREMO AL BAVARESE SI BEVE GRATIS PER UNA SETTIMANA! (si ride)

B: Beh allora speriamo bene!!!!

B: Antonio io ti ringrazio per la disponibilità, ti faccio un forte in bocca al lupo e spero di vederti presto in TV!!!

R: Crepi e grazie a voi di PrimaPaginaMolise!


BUONA MUSICA!

di Bruno Buontempo


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