21-06-2012, 18:22 • Bojano • Economia/Finanza
Arena, concordato preventivo. Solagrital, e adesso?
Arena fa ricorso alla procedura di concordato preventivo "in continuità" e per la Solagrital, con cui il gruppo ha una forte esposizione debitoria e che a sua volta è ‘sotto' di 65 milioni, non è una buona notizia.
Nel corso dell'udienza di oggi il giudice ha sospeso la decisione in merito alle istanze per la dichiarazione di fallimento della società proposte da diverse società.
In merito all'udienza relativa al ricorso per la dichiarazione di fallimento di Arena Alimentari Freschi Spa (controllata al 100% da Arena) proposto da Solagrital e da Spv Uno in liquidazione, il Giudice ha rinviato il giudizio al 18 ottobre 2012. Stessa data per quanto riguarda il rinvio del giudizio per il ricorso per la dichiarazione di fallimento di Codisal srl (controllata al 100% da Arena Alimentari Freschi Spa) proposto da Solagrital.
In un comunicato l'Arena, che nel 2011 ha perso 30 milioni di euro arrivando a fine anno ad avere un patrimonio netto civilistico negativo per 78 milioni, spiega come la proposta di concordato preventivo miri "ad assicurare la continuità della gestione aziendale", attraverso il riavvio dell'attività commerciale e "la migliore tutela dei creditori".
Secondo i vertici del gruppo, "se completato con successo, il concordato in continuità consentirà di gestire il debito e preserverà l'avviamento societario, tutelando tutti gli stakeholders nell'ottica di massimizzazione del ritorno economico dei creditori rispetto all'alternativa della liquidazione o del fallimento".
La proposta di concordato preventivo prevede un aumento di capitale in opzione a tutti gli azionisti per un ammontare massimo tra 25 e 50 milioni di euro di euro ed è supportata "anche da una proposta irrevocabile di acquisto dei marchi di proprietà di Arena da parte di un terzo investitore".
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