23-07-2012, 22:28 • Campobasso • Politica
Caro Claudio, trattiamoli come meritano

L'esempio che abbiamo citato nell'articolo relativo al caso Galasso è esemplare di un modus operandi, sissignore, da chiamare proprio così.
Da queste colonne è stato lanciato un "contrappeso" al linguaggio volutamente diretto e ai fatti nella loro rudezza da parte dell'ottimo Claudio De Luca.
Persona qualificata, esperta, capace, piuma dai grandi ricorsi linguistici, certo, un'ironia magari anche più tagliente.
Ma noi perseveriamo, e continuiamo a dire che il giornalismo di oggi dev'essere aggressivo, perché la degenerazione non ha limiti, e dunque perché darne a chi la vuole denunciare ?
Che sia un senatore della Repubblica piuttosto che un assessore, questo rende le cose ancor più gravi.
Claudio la prende dal giusto angolo di visuale, dicendo che mai lui avrebbe scritto certe cose a un senatore della Repubblica.
Benissimo, ma per noi resta infinitamente più grave se, sottolineiamo se, un senatore della Repubblica non dovesse onorare il suo ruolo.
In questa stagione, senza puntare l'indice ma senza nemmeno essere sempre così vaghi e generici, occorre sottolineare una condotta clientelare e mediocre della nostra politica regionale, che sembra non conoscere un altro sistema capace di rinnovare se stessa, nelle persone e nelle idee.
Mai come in questi anni l'autonomia regionale è in discussione.
Questo, però, è un problema che riguarda la fuga dei nostri giovani dal Molise, mentre quelli che restano sperano, sperano, sperano, nell'attesa che il politico di turno faccia qualcosa.
Quando vogliono intraprendere da soli, rischiare, cercare la strada della realizzazione, ecco lo scontro con graduatorie che si prestano a mille ricorsi, a un mercato sleale, condizionato dal potere subdolo di quella politica che ti chiama a se per convenienza perché tu obbedisca e ottenga quello che altrimenti, qui, non otterresti mai.
Ce lo dice l'amico Claudio se il Molise abbia mai vissuto una stagione così asfittica. C'è la crisi ? Certo, i politici dicono così, ma non li vediamo smaniare per cercare soluzioni intelligenti, copiare da chi ce l'ha fatta, cambiare metodo per dare veramente spazio alle migliori risorse di questa terra.
Citiamo un esempio, tanto per dare i connotati a quello che diciamo.
Il presidente Iorio, all'atto di commentare la rielezione al suo terzo mandato da governatore, ha detto più e più volte che la priorità del suo mandato sarebbe stata l'attenzione per i giovani e il lavoro.
Ancora, ma così, tanto per sparare sulla Croce Rossa. Con i tuoi modi garbati, affettati, "istituzionali", Claudio, te lo fai dire per favore cosa diavolo abbia promosso questa regione per sviluppare il turismo negli ultimi undici anni ?
Scusa, ma a noi ormai fuori tempo massimo la risposta non interessa più.
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