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13-07-2012, 16:05 • Campobasso • Politica

Consiglio di Stato, alla gioia di Frattura Iorio risponde: "Ritira il ricorso"

La sentenza del Tar Molise del 17 maggio, quella che ha annullato le elezioni del 16 e 17 ottobre 2011 ha ancora valore. Il centrodestra ha rinunciato alla richiesta di sospensiva avanzata qualche mese fa. Lo ha fatto davanti ai giudici del Consiglio di Stato nella mattinata di oggi cogliendo un po' tutti di sorpresa. In aula erano presenti soltanto gli avvocati: Paolo Di Laura Frattura era fuori a pochi metri col suo nastrino arancione indossato per amore e per scaramanzia.
Quando l'avvocato Di Pardo gli ha comunicato la decisione del Consiglio di Stato di non concedere la sospensiva è esplosa la gioia. Frattura si aspettava una svolta positiva e l'ha avuta.
"Abbiamo vinto ancora una volta - ha sostenuto - come a maggio anche oggi. Sono contento, come non sono contento, ogni volta vincere è un'emozione. Ora intendo chiedere che la validità della sentenza del Tribunale amministrativo venga rispettata".

In poche parole Frattura vuole che si vada al più presto alle urne. Secondo la teoria dell'avvocato Salvatore Di Pardo questo è possibile. Dal 27 luglio infatti possono riunirsi i comizi elettorali per effetto della validità della sentenza del Tar e si può decidere una data per arrivare alle urne che sia posteriore al 16 ottobre, quando gli stessi giudici amministrativi entreranno nel merito dei quattro ricorsi presentati contro la sentenza del Tar Molise: quello del cittadino elettore, quello di Iorio stesso, quello dei consiglieri regionali e infine il ricorso dell'avvocatura di Stato.
Ma il presidente della Regione Michele Iorio ha mostrato la stessa tranquillità del suo rivale Paolo Di Laura Frattura. Ed ha affidato al social network facebook la sua dichiarazione su quanto accaduto oggi.
"Giusta la decisione del Consiglio di Stato - ha dichiarato Michele Iorio - sono certo che nel merito si potrá dimostrare la validitá della nostra tesi e, finalmente, tornare con i pieni poteri di governo, essendo noi stati eletti democraticamente e legittimamente dai molisani. Al centro sinistra rinnovo l'invito a ritirare il ricorso se, come dicono, sono davvero intenzionati ad aiutare il Molise in un momento di grande difficoltá come quello attuale. Spero si apra una nuova fase fatta di Politica e non di carte bollate".

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