10-07-2012, 0:50 • Campobasso • Cultura
Anche in Molise una film commission

"In Molise sono stati girati 4 film in 50 anni". Magari non è proprio così, ma ci siamo vicini. Ugo Di Tullio, direttore della neonata Molise film commission, ha illustrato nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto l'obiettivo dell'associazione: promuovere il territorio molisano come set di produzioni audiovisive per valorizzarne il patrimonio storico, artistico e naturale. "Mi rendo conto che è una scommessa - ha detto Di Tullio - ma ci sono tutte le condizioni per fare un buon lavoro".
In altre regioni le film commission hanno raggiunto questi scopi, superando anche le aspettative più rosee.
Gli esempi più noti vengono dal Piemonte, dove nel 2000 fu fondata la prima film commission che, in dieci anni, ha generato una ricaduta sul territorio pari a 38 volte il denaro pubblico speso, e dalla Puglia.
Il fenomeno del ‘cineturismo', poi, è ormai un dato assodato. Chiedere conferma a Matera (The Passion) o a Castellabate (Benvenuti al sud). Casi forse irripetibili in Molise, dove comunque la natura offrirebbe scenari potenzialmente interessanti per la settima arte. Ci proverà Moliwood, come ha anticipato Pilar Saavedra nel corso della presentazione: "Nell'autunno 2013 partiranno in regione le riprese di un nostro film, al momento non posso dirvi di più".
Tornando alla film commission, uno dei primi passi sarà proprio la schedatura dei luoghi idonei a rappresentare scenari cinematografici, nonché la sensibilizzazione per la loro difesa dall'aggressione del cemento e delle pale eoliche. Per valorizzarli ed invogliare registi e produttori a puntare sul Molise, come ha riferito Di Tullio, si dovrà lavorare anche molto sulla formazione in modo da poter avere già sul posto diverse professionalità all'altezza.
Molto dipenderà dall'apporto delle istituzioni. "I soldi, se si vogliono trovare, si trovano" ha detto Luigi Sansone, presidente della Banca popolare delle province molisane nel corso del suo intervento, a tratti provocatorio: "Sono anni che sento parlare di volontà di promuovere il territorio regionale, ma ancora non vedo una politica seria per far conoscere le nostre bellezze nel resto d'Italia e all'estero".
Condividi questa notizia:











Commenta questa notizia: