08-07-2012, 23:59 • Campobasso • Politica
Personaggi/2. Vitagliano, la "particella di Dio"

"Occorre dare nuovo slancio, portare novità, e se vuole io sono al suo fianco".
Parole di alleanza, di unione d'intenti, di volontà di aiutare, certo; tutto bene se lasciamo che si leggano così, senza dettagli.
Se però di dettagli ne aggiungiamo, allora la cosa cambia.
A pronunciarle, infatti, è stato il bosone della politica molisana, Gianfranco Vitagliano, e le parole le aveva rivolte dagli studi di Telemolise nel giorno della sconfitta di Rosa Iorio.
Una pacca sulle spalle, insomma, al suo amico governatore ?
Macché, una pacca sì, ma da un'altra parte, premio Giuda 2012 senza rivali.
E così, mentre si è seduto a Telemolise, emittente che non gli sta affatto simpatica secondo i bene informati, il bosone è tornato a far parlare di sé (secondo il più chiaro dei doppi sensi, tutto infatti ruota intorno a lui).
A Colle d'Anchise, a sudare sotto le ascelle, infatti, lui non c'era.
Cosa volete, a dare sfogio di una polo e di un jeans sono capaci tutti.
Iorio si è dato al casual da poco, ma lui invece da sempre ha bordeggiato tra gli abiti blu e l'informalità a seconda dei casi, oggi è un maestro impareggiabile.
La vera differenza, semmai, è che la panza che povero zio Michele non riusciva proprio a nascondere lui la cancella andando regolarmente in bici.
Anzi, pure correndo.
Come allo Zuccherificio di Termoli, dov'è qualche giorno fa riuscito a dileguarsi sottraendosi come Lupin alle mazzate che volavano per l'ennesima presa in giro ai bieticoltori.
La Fusco Perrella ferma sulle gambe, allibita per quello che succedeva; Di Rocco portato in salvo negli uffici da uno stuolo di collaboratori...ma lui no, lui era lì da solo davanti a quell'orda di agricoltori imbufaliti, eppure è riuscito a sfuggire prima e meglio di tutti.
Ma torniamo a Colle d'Anchise. Una parata di lacché, prezzolati, poveri cristi, fedelissimi dalle spalle già voltate diverse volte e via dicendo che deve aver fatto tremare i polsi al governatore.
Sì, va bene, un po' di figa qua e là, qualche giovane portato per abbassare un'età media da residenza per anziani.
Ma diciamo la verità: poteva mai in quella concentrazione di particelle rarefatte (vuoi per il fisico vuoi in altri casi per le capacità intellettuali) prodursi l'accelerazione sufficiente per l'apparizione della Particella di Dio ? Non scherziamo, al massimo poteva apparire Di Giacomo, e nemmeno quello s'è fatto vivo.
La potenza di quell'incontro è stata tale che si è materializzato Pierluigi Lepore, ed è allora che Iorio ha capito che qualcosa non andava.
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