19-06-2012, 22:53 • Campobasso • Cronaca
Morte per metadone, ridotta la condanna in appello
Ridotta di tre anni la condanna per Antonio De Marco e Viktoria Yefimova, i genitori della piccola Ginevra De Marco morta a soli tre anni per aver ingerito una dose elevata di metadone.
La pena scende da sette anni e quattro mesi di reclusione a quattro anni e quattro mesi. Ginevra morì nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2007. Ma entrando nel dettaglio della sentenza i motivi di appello degli avvocati sono stati riconosciuti validi solo a metà. Infatti i due sono stati assolti per il reato di maltrattamento in famiglia, per il quale avevano ricevuto in primo grado una condanna a tre anni di reclusione. Ma è stata confermata la condanna a quattro anni e quattro mesi di carcere per l'omicidio colposo con colpa cosciente della bambina.
Per loro in primo grado erano state chieste condanne pesantissime: sedici e quattordici anni. Durante il processo di primo grado, svoltosi con il rito abbreviato, una perizia affidata a Luigi Strada, il noto esperto che si è occupato di recente anche del caso di Sarah Scazzi, aveva stabilito che la bambina si sarebbe potuta salvare se i genitori l'avessero subito portata in ospedale. Il pg aveva chiesto la conferma completa delle condanne, i difensori l'assoluzione da tutti i reati. Non si esclude il ricorso in Cassazione.
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