17-04-2012, 4:07 • Campobasso • Arte
Frida Neri, un talento molisano nella musica d'autore

Si chiama Michela Di Ciocco, ma ha scelto il nome d'arte Frida Neri.
E' una cantautrice emergente, ha trent'anni e la sua famiglia originaria di Vastogirardi e Agnone. Dopo una lunga gavetta, sta pian piano arrivando alla notorietà dopo aver vinto il concorso nazionale "Augusto Daolio" e dopo aver aperto un concerto dei Nomadi nella loro Novellara.
Nata a Formia, cresciuta nell'alto Molise, vive ora a Fano.
Da poco ha pubblicato il suo primo Ep, composto da cinque brani inediti che hanno conquistato la critica. Canzoni d'autore che spaziano dalle ambientazioni visionarie e indefinite di "Alle Soglie dell'Aurora" alla drammaticità di "Sara Sottile", dalla sottile analisi dell'amore in tutte le sue sfumature di "Al matrimonio" e la più introspettiva "In trasparenza" fino al viaggio e alla continua ricerca di "Siberiana".
Stasera (17 aprile) si esibirà al "The Place" di Roma alternandosi con la cantautrice italo-inglese Rosita Kèss.
Sul palco dello storico locale romano Frida Neri sarà accompagnata dalla chitarra di Antonio Nasone e dal contrabbasso di Marco Tarantelli ed eseguirà, oltre ai brani contenuti nel suo disco, anche nuove composizioni che raccontano ancora un po' di più di questa artista dallo stile unico, caratterizzato dalla ricerca dell'espressione e del suono come forma di comunicazione sublime. Una serata che si preannuncia magica, dove musica, filosofia, letteratura e ricerca della bellezza si fondono per dar vita ad uno spettacolo esclusivo ed irripetibile.
Il 21 aprile sarà invece nel nostro Molise, all'Hotch Potch di Isernia, dove si esibirà con Antonio Nasone.
La biografia - Durante gli anni dell'università, trascorsi ad Urbino, comincia ad esibirsi con gruppi locali dal vivo, nell'ambito di vari progetti. Dal reggae al grunge, dal rock femminile anni '90 al blues, passando per la musica cantautorale italiana fino ai primi passi nel mondo del jazz. Anche le formazioni cambiano: dalle esibizioni chitarra e voce alla classica formazione da quattro (chitarra acustica, chitarra elettrica, basso e batteria), dal duo acustico di due chitarre e voce a quello formato da chitarra e contrabbasso, fino al quartetto di due chitarre, vibrafono e basso acustico.
Da diversi anni si esibisce dal vivo in diversi contesti e registri, dalle piazze (capodanno in piazza Fano, 2010) ai grandi locali (lo storico Velvet di Rimini, 2009), dai piccoli caffè, fino alla musica in strada (Imola in Musica 2008, 2009).
La vera attitudine è quella che la porta non solo verso l'interpretazione, ma la scrittura delle proprie canzoni, della musica e delle parole.
E' del 27 dicembre 2010 il raggiungimento del primo posto nell'ambito della XII edizione del concorso nazionale "Premio Augusto Daolio" a Sulmona, che dà diritto all'apertura del concerto dei Nomadi all'interno di "NomadInsieme", manifestazione annuale che si tiene a Novellara. La giuria del concorso: Andrea Lovecchio, Fernando Fratarcangeli, Andrea Del Castello, Alessandro Sgritta, Massimo Giuliano. E' la prima vera apparizione pubblica con il nome "FridaNeri", uno pseudonimo scelto per presentare ex-novo il proprio progetto originale.
Andando a ritroso, troviamo i primi concorsi, di dimensioni sia locale che nazionale: nel 2007 arriva il "premio della critica" nell'ambito del festival "Fuoritempo" di Fabriano, ottenuto con il duo acustico Cinnamomo e presentando brani in italiano ed in inglese.
Del 2008 il quarto posto nell'ambito del concorso nazionale "Sanremo rock" tenutosi a Roma, sempre nella formazione del duo acustico e con brani in italiano. Dello stesso anno il quarto posto all'interno del concorso urbinate "Territorio Musicale" ed il secondo posto unito al "Premio Radiofano" nel contesto di "Musicando", manifestazione a favore della musica emergente locale. Sempre nel 2008 interpreta brani nella colonna sonora realizzata dal Maestro Mario Mariani per il film "L'ultima Stella" di G. Assanti.
E' una cantautrice emergente, ha trent'anni e la sua famiglia originaria di Vastogirardi e Agnone. Dopo una lunga gavetta, sta pian piano arrivando alla notorietà dopo aver vinto il concorso nazionale "Augusto Daolio" e dopo aver aperto un concerto dei Nomadi nella loro Novellara.
Nata a Formia, cresciuta nell'alto Molise, vive ora a Fano.
Da poco ha pubblicato il suo primo Ep, composto da cinque brani inediti che hanno conquistato la critica. Canzoni d'autore che spaziano dalle ambientazioni visionarie e indefinite di "Alle Soglie dell'Aurora" alla drammaticità di "Sara Sottile", dalla sottile analisi dell'amore in tutte le sue sfumature di "Al matrimonio" e la più introspettiva "In trasparenza" fino al viaggio e alla continua ricerca di "Siberiana".
Stasera (17 aprile) si esibirà al "The Place" di Roma alternandosi con la cantautrice italo-inglese Rosita Kèss.
Sul palco dello storico locale romano Frida Neri sarà accompagnata dalla chitarra di Antonio Nasone e dal contrabbasso di Marco Tarantelli ed eseguirà, oltre ai brani contenuti nel suo disco, anche nuove composizioni che raccontano ancora un po' di più di questa artista dallo stile unico, caratterizzato dalla ricerca dell'espressione e del suono come forma di comunicazione sublime. Una serata che si preannuncia magica, dove musica, filosofia, letteratura e ricerca della bellezza si fondono per dar vita ad uno spettacolo esclusivo ed irripetibile.
Il 21 aprile sarà invece nel nostro Molise, all'Hotch Potch di Isernia, dove si esibirà con Antonio Nasone.
La biografia - Durante gli anni dell'università, trascorsi ad Urbino, comincia ad esibirsi con gruppi locali dal vivo, nell'ambito di vari progetti. Dal reggae al grunge, dal rock femminile anni '90 al blues, passando per la musica cantautorale italiana fino ai primi passi nel mondo del jazz. Anche le formazioni cambiano: dalle esibizioni chitarra e voce alla classica formazione da quattro (chitarra acustica, chitarra elettrica, basso e batteria), dal duo acustico di due chitarre e voce a quello formato da chitarra e contrabbasso, fino al quartetto di due chitarre, vibrafono e basso acustico.
Da diversi anni si esibisce dal vivo in diversi contesti e registri, dalle piazze (capodanno in piazza Fano, 2010) ai grandi locali (lo storico Velvet di Rimini, 2009), dai piccoli caffè, fino alla musica in strada (Imola in Musica 2008, 2009).
La vera attitudine è quella che la porta non solo verso l'interpretazione, ma la scrittura delle proprie canzoni, della musica e delle parole.
E' del 27 dicembre 2010 il raggiungimento del primo posto nell'ambito della XII edizione del concorso nazionale "Premio Augusto Daolio" a Sulmona, che dà diritto all'apertura del concerto dei Nomadi all'interno di "NomadInsieme", manifestazione annuale che si tiene a Novellara. La giuria del concorso: Andrea Lovecchio, Fernando Fratarcangeli, Andrea Del Castello, Alessandro Sgritta, Massimo Giuliano. E' la prima vera apparizione pubblica con il nome "FridaNeri", uno pseudonimo scelto per presentare ex-novo il proprio progetto originale.
Andando a ritroso, troviamo i primi concorsi, di dimensioni sia locale che nazionale: nel 2007 arriva il "premio della critica" nell'ambito del festival "Fuoritempo" di Fabriano, ottenuto con il duo acustico Cinnamomo e presentando brani in italiano ed in inglese.
Del 2008 il quarto posto nell'ambito del concorso nazionale "Sanremo rock" tenutosi a Roma, sempre nella formazione del duo acustico e con brani in italiano. Dello stesso anno il quarto posto all'interno del concorso urbinate "Territorio Musicale" ed il secondo posto unito al "Premio Radiofano" nel contesto di "Musicando", manifestazione a favore della musica emergente locale. Sempre nel 2008 interpreta brani nella colonna sonora realizzata dal Maestro Mario Mariani per il film "L'ultima Stella" di G. Assanti.
Focus
I grillini, i soldi restituiti e lo strano problema dei consiglieri regionali: 40 inviti di nozze all'anno
Succede anche questo a Palazzo Moffa. Antonio Federico e Patrizia Manzo hanno restituito 15mila euro, gran parte degli stipendi appena ricevuti. Sul web ricevono decine di messaggi di complimenti, ma nel Palazzo alcuni colleghi consiglieri gli fanno notare: «Vogliamo vedere come farete quando, come noi, riceverete quaranta inviti di matrimonio all'anno....».
Segui PPM anche su facebook!
Approfondimenti
Personaggi/4 Di Rocco, di professione Boh!
di nicola dell'omo
Eccolo qua, eccone un altro di personaggio che dimostra quanto poco gliene freghi delle regole.
Antonio Di Rocco, di professione Boh !
Leggi anche:
• Personaggi/3 Votereste per quest'uomo ?
• Personaggi/2. Vitagliano, la "particella di Dio"
• Personaggi/1. Totaro, un ircocervo della politica molisana
Curiosità
Photogallery
Trenta d'Aprile
(2 foto)
Mediateca
Servizi





