07-04-2012, 13:10 • Campobasso • Sport
Antonio Trotta, un campobassano nel motomondiale

Nel weekend inizia a Doha, in Qatar, il MotoGp 2012. Nel ‘circo' del motomondiale, ormai da nove anni, c'è anche un campobassano: si chiama Antonio Trotta, non ha nemmeno trent'anni ed è lo chef ufficiale del team San Carlo Honda Gresini.
"Un'avventura iniziata per caso - racconta Trotta - perché d'estate lavoravo in un campeggio di Montenero di Bisaccia, il Maronda. L'imprenditore che aveva preso in gestione la struttura mi propose questo lavoro, ed io ovviamente accettai senza esitare".
Un'esperienza che sta permettendo allo chef molisano di girare il mondo e di ampliare i propri orizzonti. "Dovunque vado c'è sempre da imparare. Un esempio? Quando sono stato in Australia ed ho potuto apprezzare il filetto di canguro. D'altronde la mia cucina è in continua evoluzione: ho sempre coltivato una passione per le tecnologie innovative delle tecniche preparatorie, di cotture e di presentazione delle pietanze, tenendo però sempre d'occhio l'equilibrio tra i contenuti nutrizionali dei cibi".
Fino a pochi mesi fa, l'uomo di punta del team Gresini era il povero Marco Simoncelli. "Ho di lui un bel ricordo - racconta - anche se nei primi tempi non eravamo in grande confidenza. Poi l'ho conosciuto meglio ed ho avuto modo di apprezzare il ‘vero' Marco, che non era quello che appariva in tv. Una volta mi invitò, insieme a tutti gli altri componenti del team, a Misano per fare una gara tra di noi di kart. Ci divertimmo molto, questo è uno dei ricordi più belli che ho di lui".
Chef, amico, anche dietologo: come si comportano i piloti a tavola? Ha qualche aneddoto da raccontare? "I piloti ovviamente devono seguire una dieta per mantenere il peso forma. Generalmente sono ligi alle direttive che gli vengono date, anche se.."
Anche se? "Anche se qualcuno ne soffre. Uno che fatica un po' ad osservare le indicazioni da seguire è Michele Pirro. Un paio di volte ho fatto qualche strappo per lui, perché vedevo che proprio non ce la faceva a contenersi. Comunque rispetto ai primi tempi è molto più attento ad evitare eccessi".
D'inverno, quando, il motomondiale è fermo, dove lavora? "Collaboro con l'Elettrolux e poi ho delle consulenze con alcune aziende. In passato ho lavorato anche in ristoranti di Stati Uniti e Gran Bretagna, e negli ultimi tempi ho avuto modo di lavorare anche in Molise. A gennaio ho tenuto un corso di cucina, precisamente di finger food, al pastificio La Molisana. Nei mesi più caldi torno a disposizione del team, anche se non seguo tutte le gare; alcune trasferte più lunghe, negli ultimi anni, non le ho fatte".
Da quest'anno, nel tuo staff, anche altri due molisani. "E' vero. Sono il mio assistente Toni Ludovico e Gianluca Pisani Massamormile".
g.v.
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