24-02-2012, 0:50 • Campobasso • Cronaca
Ostie allucinogene, una bufala che mette tristezza

Nell'era di internet cosa non si fa per un ‘clic' in più.
Ad esempio si può passare una notizia presa dal web senza verificarla. Anche perchè la presunta notizia arriva da Campobasso...
Magari qualcuno dei redattori di giornali autorevoli (?) come il Sole 24 ore, il Mattino, il Messaggero ed altri ancora che l'hanno pubblicata, neanche sapeva dove fosse Campobasso. In pochi secondi, chiunque avrebbe potuto verificare che nel capoluogo non esiste nessuna chiesa del Santo Spirito.
E così, veicolata da facebook (circa 70mila condivisioni soltanto del link del Mattino), la storia delle ostie allucinogene è diventata la notizia del giorno. Dando così la possibilità a tanti navigatori di prendere il giro il nostro già bistrattato Molise.
Chissà come sarebbe andata se l'ideatore dello scherzo (lanciato da una sorta di blog che si chiama "Questa non la sapevi") avesse ambientato la notizia a Roma, o magari a Milano. Probabilmente qualche verifica, prima di pubblicare quella che poi si è rivelata una clamorosa bufala, sarebbe scattata.
Lasciamo poi al lettore la possibilità di giudicare l'operato di un redattore che prenda per buono un testo un cui si legge di gente "in balia di visioni infernali che abbracciava il crocifisso" o di chi "rubava il calice del vino al prete", per non dire del povero don Achille, "costretto a nascondersi in confessionale inseguito da due vecchine che lo prendevano a borsettate dandogli del demonio". E menomale che padre Achille, "approfittando della bolgia è riuscito poi a seminare le due donne e si è involato verso la sagrestia, dove ha chiamato le forze dell'ordine che sono riuscite a sgomberare l'edificio, nonostante le resistenze dei fedeli che hanno iniziato una guerriglia".
"Mai visto niente del genere e sono stato al G8, ha dichiarato uno sconvolto poliziotto", si legge sempre in questo ‘articolo' che qualcuno ha etichettato come "scherzo di carnevale", ignorando forse che era stato pubblicato il giorno delle ceneri.
"Mai letto niente del genere", commentiamo noi. E mai vista tanta superficialità.
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