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01-12-2009, 0:01 • SIGNORE E SIGNORI, BUONANOTTE!

L'onorevole De Camillis e la villa su cui non tramonta mai il sole

Minima moralia
http://www.tintarelladiluna.info/

E' vero che l'onorevole Sabrina De Camillis  ha recintato la sua Villa del Sole occupando impropriamente quasi 1.000 mq. e che il terreno  è proprio in prossimità degli impianti sportivi che il Comune di Larino non ha mai completato? Se lo chiede anche il consigliere Antonio Di Bello.
 
Il recinto di una casa è un must, e quanto più è ampio tanto più è alto il tenore di vita di chi vi abita. Ma nel caso della Villa larinate, si tratta più che altro di un bisogno dell'anima..un po' come la musica. La Villa del Sole, come la città di Campanella, non ha costrizioni ma solo aspirazioni. E il recinto è più ispirato di tutto. Tanto che sconfina oltre i limiti della conoscenza.

I coniugi Venditti-De Camillis perseguono da anni la bellezza dell'arte e le gioie dell'anima che possono provenire solo dalla meditazione, dalla natura, dalla musica.

E cosa c'è di più adatto che una casa isolata nella bella campagna frentana. I romani dicevano che tutte le strade portano a Roma. I larinesi, discendenti di Cluenzio, da Roma riescono a farsi finanziare le strade che portano a casa (leggi Primonumero).  E ci riescono passando per gli argini dei fiumi a loro noti e familiari.  

Immaginiamo quell'assessore regionale di turno,  di solito impavido,   sentire persino un po' di commozione  all'idea di regalare un sogno ai due giovani coniugi. E fu così che ritrovò 'la retta via' passando per l'articolo 15 ! E' vero, i duri hanno due cuori.

Certo, non è del tutto vero, come è stato maliziosamente scritto, che da lì non passa nessuno. Se nei paraggi hanno pensato ad un centro sportivo, la strada sarà utile, eccome. Bisognerà trovare un modo gentile, come l'olio di Larino, per condividere una così bella cosa con tutti i larinesi.

Il recinto, invece, bisognerà proprio ridimensionarlo un po', per buona creanza.  Capita che arrivino le interrogazioni e le interpellanze a disturbare la meditazione.  Benchè, le cose belle vanno protette anche con recinti ampi, al di là di ogni brutale limite umano. Come direbbe Silvio Berlusconi, i rompiscatole, sono tutti comunisti!

Interrogazione con risposta scritta. 
Al Sig. Sindaco del Comune di Larino 
Il sottoscritto Antonio Di Bello, Consigliere Comunale dell'IDV, in riferimento ai lavori per gli impianti  sportivi fermi da mesi e, purtroppo come da me previsto, destinati a restare incompiuti anche questa volta, vista la procedura di rescissione in danno dell'impresa da Voi avviata,  avendo raccolto delle voci riguardanti un problema di mancato rispetto dei confini catastali delimitanti l'area espropriata,  pone alla Sua attenzione i seguenti quesiti:

  1. E' vero che da quasi un anno siete a conoscenza, o perlomeno ne è a conoscenza il RUP dei lavori, che vi è una occupazione impropria di circa 1.000 mq. regolarmente recintata da parte dei confinanti coniugi cav. Gaetano Venditti e On. Sabrina De Camillis?
  2. E' vero che i suddetti coniugi più volte convocati per concordare il ripristino dei confini, non si sono mai presentati?
  3. Se "le voci" corrispondessero al vero, quali sono le azioni che Lei intende intraprendere e tramite quali atti? Oppure sono già state avviate idonee procedure per ridare all'intera comunità, e non ai soliti privilegiati, quanto regolarmente pagato con l'indennità di esproprio? 

Larino, lì  05 novembre 2009 
Il Consigliere Antonio Di Bello

  ....................................... 

                                                               
                                                                      
Altro sul tema:
 Primonumero.it

                                                        

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