Voci romane riferiscono di una chiusura totale del Governo nei confronti delle regioni che hanno i conti della sanità in disordine. Nei prossimi giorni il Governatore del Molise, commissario alla Sanità, potrebbe essere addirittura a sua volta ‘commissariato'. Un non sense che però dà l'esatto livello di gravità del debito. E forse, rivela anche altro.
Due assessori del Governo Iorio, Salvatore Muccilli e Franco Giorgio Marinelli starebbero per approdare nell'Udc. Velardi annuncia altri nomi pronti a passare sotto l'arco di trionfo del partito della Nazione. La nuova creatura di PierFerdinando Casini comincia ad attrarre migranti. In Molise, si tratta di strategia di attacco o di ritirata?
Le regioni con il deficit sanitario più alto dovranno aumentare le tasse fino al ripianamento: Lazio, Campania, Molise, Calabria e Sicilia. Una richiesta che il governatore Iorio ha definito "assurda, iniqua e incomprensibile". Poi si tentò la strada del riutilizzo dei Fonsi Fas. Strada sbarrata dal Governo nazionale con la motivazione che queste regioni non hanno dato delle garanzie ai Tavoli tecnici di monitoraggio per quanto attiene la certezza di avere dei conti certi da un lato e soprattutto di aver avviato dei processi di riqualificazione della rete assistenziale.
Michele Iorio, in questo contesto di crisi profonda, è più esposto di altri. I suoi colleghi presidenti sono in carica da poco tempo, pur avendo già approntato un programma di risanamento di massima. Il piano di rientro del Molise è invece ‘ingiustificatamente ritardatario' e c'è il sospetto che verrà comunque bocciato.
caterina sottile