Oggi è Ferragosto ed abbiamo voglia di sedili bollenti e del fruscio ovattato che fanno gli ombrelloni quando svolazzano al vento di mare: quel suono cupo che sembra un tamburo di gomma ed annuncia tempeste di sabbia nel Sahara di Campomarino Lido. Ci piace persino il cicaleggio fastidioso della radiolina del cinese che te la vuole vendere senza pile. E ci piace l'odore di mare che sa di ragazze e di ambra solare. A noi piace la vita, malgrado i cattivi politici e gli elettori troppo buoni.
Ci piace lo schiaffo dell'onda quando entriamo in acqua e il tepore dell'asciugamano quando ci buttiamo a pesce dopo il bagno.
H2O e Ho che caldo che Ho, sono le nostre formule in questi giorni di ozio indaffarato. Ci piacciono i bambini che dormono anche se il vicino d'ombrellone parla al telefonino con il collega di Pietracatella come se dovessero sentirlo in Nuova Zelanda. E ci sembra bello persino il traffico rovente di sudore e salsedine degli incroci termolesi.
Corrado Sala ci ha augurato un Ferragosto senza i comunicati di Maciste. Oggi, solo per oggi, ci teniamo lontani anche dagli scomunicati da Maciste. Vogliamo goderci il silenzio del blu, l'abbraccio torrido della spiaggia e la luce del sole. Oggi, abbiamo scoperto che la vita si difende vivendola alla luce del sole.
I Ray Ban , le sigarette, l'mp3 e di fronte, il mare. Con una guandiera di cannoli di ricotta fredda, saremmo in Paradiso. Chi oserà toccarci il mare e la sua brezza profumata di forza, dovrà vedersela con noi! Prevedo un Autunno bellicoso.
Caterina Sottile