09-05-2012, 23:11 • Trivento • Sport
Il sindaco Mazzei: a Edoardo Falcione la cittadinanza onoraria di Trivento

"Caro Presidente, Carissimo Edoardo
non Ti nascondo che nel leggere la nota con la quale mi comunichi di lasciare l'Atletico Trivento ho provato un forte senso di smarrimento. Sentimento, che Ti assicuro, ma ne sei certamente consapevole, prova l'intera città di Trivento".
Queste le prime righe della lettera che Gianfranco Mazzei, sindaco di Trivento, ha scritto ad Edoardo Falcione.
"Di fronte alla sincerità delle Tue argomentazioni - prosegue - ed alla crudezza dei fatti, al di là del rincorrersi delle emozioni, su tutto emerge il bisogno di dirTi Grazie! Sempre! Per sempre!
In questi anni in cui la vita locale, già segnata da croniche e note difficoltà, è stata ulteriormente offuscata dalla polvere delle macerie ereditate da una gestione dissennata della cosa pubblica, uno dei pochi, se non l'unico ambito in cui Trivento ha trovato motivo e ragione di soddisfazione ed orgoglio è stato quello calcistico.
E questo è accaduto grazie a Te, alla Tua famiglia, ai Tuoi collaboratori!
In questa occasione mi piace sottolineare il legame antico della Tua famiglia con Trivento. Negli anni cinquanta, in un momento ancor più difficile tanti Triventini evitarono la diaspora verso nazioni straniere grazie all'opportunità di lavoro che portò alla costruzione del grandioso edificio scolastico realizzato dall'Impresa Falcione.
Quel legame, mai venuto meno nel tempo, anche grazie ad affetti radicati e coltivati, ha dato vita in questi anni recenti a pagine memorabili per la storia non solo sportiva della nostra città.
In questa occasione sento il dovere di sottolineare come il Tuo impegno a favore di Trivento sia stato straordinariamente generoso. Anzi lo definirei un vero e proprio atto di amore, perché hai dato tantissimo ed in modo assolutamente disinteressato, senza mai lasciar minimamente trasparire di attendere risposte di sorta!
Come ho avuto modo già di anticiparTi, Trivento auspica vivamente di condividere insieme a Te ancora altre sfide che portino al riscatto ed alla crescita di questa nostra realtà locale e regionale, oltremodo sofferenti per le difficoltà del momento presente.
E per suggellare questo nostro antico legame, per manifestarTi la nostra incommensurabile gratitudine ed in pegno delle auspicate sfide future Ti comunico la volontà mia personale e dell'Amministrazione comunale che mi onoro rappresentare di conferirTi la cittadinanza onoraria di Trivento.
Cosicché, Triventino tra i Triventini, si possa insieme divenire artefici di Speranza e di Futuro!
Nel rinnovare ancora una volta il grazie della città di Trivento a Te ed alla Tua famiglia, ritengo doveroso manifestare la nostra affettuosa gratitudine anche al "nostro" carissimo Marco Meo ed ai tutti i Tuoi collaboratori che hanno fatto del sodalizio sportivo Triventino un modello di credibilità ed affidabilità difficilmente imitabile.
Per onorare tutto ciò profonderemo ogni sforzo nel coinvolgere l'intera comunità locale perché il sogno di ieri, avveratosi in questi anni, continui ad essere una felice realtà anche per gli anni che verranno".
Condividi questa notizia:











Commenta questa notizia: