Una vittoria per proseguire la marcia. L'Atletico Trivento juniores comincia domani pomeriggio la sua avventura nella fase nazionale dei playoff nel triangolare con Serre Alburni e Battipagliese. Avversario al Comunale (ore 16) il Serre Alburni. A caricare la squadra ci pensa l'attaccante Michele Palmiero.
Che partita si aspetta domani? "Una partita molto difficile nella quale conterà molto l'aspetto agonistico dal momento che in un girone a tre squadre la prima partita è fondamentale, forse decisiva. Loro sono fermi da due settimane e quindi non hanno il ritmo partita. Questo, però, è solo un piccolo vantaggio per noi perché ogni partita ha una storia a se".
Il bilancio del campionato per quanto riguarda il Trivento è positivo. Concorda? "Tutto sommato è positivo considerando che molti di noi vengono dal campionato Allievi, di livello inferiore rispetto a quello juniores nazionale".
C'è rammarico per non aver vinto il torneo? "Sicuramente c'è un pizzico di rammarico per non aver vinto direttamente il torneo visto che durante la stagione abbiamo fatto davvero delle grandi cose occupando la prima posizione fino a quattro giornate dal termine. Purtroppo, però, nel finale di stagione è venuto meno qualcosa a livello psicologico perché sotto l'aspetto del gioco e della determinazione siamo stati sempre costanti e lo abbiamo dimostrato nelle due partite di playoff, conquistando meritatamente la qualificazione".
A suo avviso questa squadra può arrivare in fondo? "Penso proprio di sì. Siamo completi e abbiamo grandi qualità tecniche. Perciò ci sono tutte le possibilità di arrivare in fondo. Poi, per vincere un campionato di questo livello servono grandi sacrifici. Serve arrivare ad ogni partita con la massima concentrazione e affrontarla con grinta dal 1' al 90'
Della sua stagione personale è contento? "Sono soddisfatto. La mia stagione è stata caratterizzata da alti e bassi dovuti principalmente all'approccio nei confronti di un campionato nuovo per me. Da un punto di vista realizzativo sono contento per i miei otto gol anche se in diverse partite avrei potuto incrementare il bottino. Adesso, però, è importante andare il più lontano possibile tutti insieme".
Come si trova con il gruppo? "E' fantastico. Mi trovo alla grande con loro. E' un gruppo che già conoscevo visto che la maggior parte di noi proviene dalle Acli. Ma anche gli altri sono bravi ragazzi. Con tutti ho subito stretto un grande rapporto di amicizia. Posso dire che c'è un grande spirito di squadra".
E con mister Rienzo? "Con lui mi sono trovato subito bene. Naturalmente all'inizio sono dovuto entrare nei suoi schemi e ho dovuto capire cosa cercava dagli attaccanti. E' una persona molto carismatica che pretende molto dai suoi giocatori e vuole sempre vincere. In questi tre anni i risultati gli hanno dato ragione. Speriamo di raggiungere sotto la sua guida un risultato storico. Voglio chiudere con un pensiero per Antonello Toti che ha creduto fortemente nel progetto juniores a Trivento. A lui dedichiamo la vittoria dei playoff e speriamo di dargli molte altre soddisfazioni".