02-06-2012, 10:04 • Termoli • Eventi
"Libertà e Giustizia" in Molise. Apre il circolo regionale
Libertà e Giustizia, associazione nazionale presieduta da Sandra Bonsanti e il cui presidente onorario è Gustavo Zagrebelsky, apre finalmente il suo circolo molisano. Venerdì 15 a giugno a Termoli ci sarà la prima iniziativa pubblica per presentare le finalità e le proposte dell'associazione. L eG nacque 10 anni fa per opera di alcune importanti personalità della vita culturale e democratica del paese: tra gli altri Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Alessandro Galante Garrone, Claudio Magris, Guido Rossi, Giovanni Sartori e Umberto Veronesi.
"Libertà e Giustizia - scrive il comitato promotore - si pone l'obiettivo di: spronare i partiti ad esercitare fino in fondo il loro ruolo di rappresentanti di valori, ideali e interessi legittimi; arricchire culturalmente la politica nazionale con le sue analisi e proposte; essere "l'anello mancante fra i migliori fermenti della società e lo spazio ufficiale della politica".
I partiti, che già 10 anni fa erano in difficoltà, hanno cessato di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e si sono arroccati nei rispettivi fortini, circondati dalla sfiducia e dalla disistima generale. La situazione è tanto grave da spingerci a dire che se è vero che la democrazia non può vivere senza partiti, è altrettanto vero che la democrazia non può sopravvivere a questi partiti.
Dal Molise può venire uno scossone a queste organizzazioni politiche dopate dal potere e un contributo a riorientarle alla funzione ad esse assegnata dalla Costituzione che, all'art 49, afferma: "tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale".
Tocca a noi cittadini pretendere una profonda rigenerazione dei partiti attraverso un processo che vada dall'abbattimento del finanziamento pubblico al ritorno alle attività di proselitismo e tesseramento, dalla rinuncia all'espropriazione della sovranità popolare all'abbandono della pratica di un vacuo leaderismo che alimenta populismi anziché perseguire il bene comune in modo sostanziale, sostenibile e permanente. Per contribuire a contrastare la degenerazione delle regole democratiche, che ha prodotto gravi dissesti finanziari, economici e sociali nella nostra regione e nel nostro paese, amplificati da una evidente involuzione del processo europeo, il costituendo Circolo molisano di Libertà e Giustizia è pronto a lavorare su tre azioni fondamentali volte a:
- restituire la sovranità al popolo attraverso una nuova legge elettorale nazionale, una nuova legge elettorale regionale e primarie da svolgere sulla base di regole chiare e condivise;
- esigere una politica e una governance di qualità, a livello territoriale e nazionale, in linea con precisi principi e valori europei;
- sostenere la stabilità dell'euro, il rilancio dello sviluppo, dell'occupazione, della coesione territoriale e della giustizia sociale, nella prospettiva irrinunciabile di un' Europa federale.
Il Circolo molisano di Libertà e Giustizia vuole incidere sulla nostra realtà regionale con molteplici strumenti, a partire da una specifica scuola di formazione civile e politica. Per avere successo in questa impresa di civiltà, dobbiamo essere numerosi e molto motivati. Ci rivolgiamo dunque a tutti i cittadini molisani che hanno a cuore le sorti della democrazia chiedendo loro di seguire e partecipare al nostro progetto.
Invitiamo ad aderire al Circolo molisano di Libertà e Giustizia attraverso il sito Internet: http://www.libertaegiustizia.it/diventa-socio/
Per informazioni: molise@libertaegiustizia.it"
"Libertà e Giustizia - scrive il comitato promotore - si pone l'obiettivo di: spronare i partiti ad esercitare fino in fondo il loro ruolo di rappresentanti di valori, ideali e interessi legittimi; arricchire culturalmente la politica nazionale con le sue analisi e proposte; essere "l'anello mancante fra i migliori fermenti della società e lo spazio ufficiale della politica".
I partiti, che già 10 anni fa erano in difficoltà, hanno cessato di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e si sono arroccati nei rispettivi fortini, circondati dalla sfiducia e dalla disistima generale. La situazione è tanto grave da spingerci a dire che se è vero che la democrazia non può vivere senza partiti, è altrettanto vero che la democrazia non può sopravvivere a questi partiti.
Dal Molise può venire uno scossone a queste organizzazioni politiche dopate dal potere e un contributo a riorientarle alla funzione ad esse assegnata dalla Costituzione che, all'art 49, afferma: "tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale".
Tocca a noi cittadini pretendere una profonda rigenerazione dei partiti attraverso un processo che vada dall'abbattimento del finanziamento pubblico al ritorno alle attività di proselitismo e tesseramento, dalla rinuncia all'espropriazione della sovranità popolare all'abbandono della pratica di un vacuo leaderismo che alimenta populismi anziché perseguire il bene comune in modo sostanziale, sostenibile e permanente. Per contribuire a contrastare la degenerazione delle regole democratiche, che ha prodotto gravi dissesti finanziari, economici e sociali nella nostra regione e nel nostro paese, amplificati da una evidente involuzione del processo europeo, il costituendo Circolo molisano di Libertà e Giustizia è pronto a lavorare su tre azioni fondamentali volte a:
- restituire la sovranità al popolo attraverso una nuova legge elettorale nazionale, una nuova legge elettorale regionale e primarie da svolgere sulla base di regole chiare e condivise;
- esigere una politica e una governance di qualità, a livello territoriale e nazionale, in linea con precisi principi e valori europei;
- sostenere la stabilità dell'euro, il rilancio dello sviluppo, dell'occupazione, della coesione territoriale e della giustizia sociale, nella prospettiva irrinunciabile di un' Europa federale.
Il Circolo molisano di Libertà e Giustizia vuole incidere sulla nostra realtà regionale con molteplici strumenti, a partire da una specifica scuola di formazione civile e politica. Per avere successo in questa impresa di civiltà, dobbiamo essere numerosi e molto motivati. Ci rivolgiamo dunque a tutti i cittadini molisani che hanno a cuore le sorti della democrazia chiedendo loro di seguire e partecipare al nostro progetto.
Invitiamo ad aderire al Circolo molisano di Libertà e Giustizia attraverso il sito Internet: http://www.libertaegiustizia.it/diventa-socio/
Per informazioni: molise@libertaegiustizia.it"
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