09-07-2012, 12:11 • Riccia • Arte
È stata inaugurata il 7 luglio nel convento cappuccino di Sant'Elia a Pianisi la mostra "Giovanni Paolo II - Il volto della fede"

È stata inaugurata il 7 luglio nel convento cappuccino di Sant'Elia a Pianisi la mostra "Giovanni Paolo II - Il volto della fede", realizzata in occasione dell'inizio dell'Anno della Fede, nel prossimo mese di ottobre.
La presentazione è avvenuta nel suggestivo scenario del giardino del Convento. La spiegazione delle motivazioni e del contenuto, è stata preceduta dalla lettura di alcune significative testimonianze, tra le tantissime pervenute nei giorni successivi alla morte dell'amato Pontefice, scegliendo quelle che maggiormente toccano il cuore nel ricordo di una personalità unica.
La motivazione principale che ha spinto il giovane santeliano che ha allestito la mostra, è stata quella di offrire un momento di riflessione sulla fede personale, guardando al volto altamente espressivo, con la sua tenerezza, di Giovanni Paolo II, il quale ha sostenuto e incoraggiato la fede nella vita di milioni di credenti, fedeli o semplici persone.
L'amato Papa ha donato con la sua vita una forte testimonianza di fede, specie nella sofferenza e nel dolore, illuminati dalla fede stessa. Egli è un esempio valido, considerando la fede che lo ha sostenuto soprattutto negli ultimi anni della sua esistenza, sempre più gravata dalla sofferenza fisica, sopportata con pazienza e amore, come negli anni della sua giovinezza, avendo vissuto il male del regime nazista durante l'occupazione della Polonia. L'insegnamento che traiamo dalla vita di Giovanni Paolo II ha valore nella vita quotidiana, ma al contempo ci aiuta ad avere una visione della storia che può essere costruita e scritta degnamente solo con l'apporto sicuro della fede. Questo è il messaggio che Giovanni Paolo II ha proposto sempre all'umanità negli intensi anni del suo pontificato, insegnando ad ogni uomo e persona che la fede è la risposta migliore ed unica alle varie situazioni della vita. Attraverso la fede queste si possono affrontare nel migliore dei modi, operando scelte giuste ed equilibrate.
Una motivazione di fondo caratterizza la scelta e la proposta di Giovanni Paolo II quale oggetto della mostra: l'amicizia spirituale nata dalla conoscenza e dall'incontro del giovane sacerdote destinato a divenire Papa con San Pio da Pietrelcina. Entrambi i due santi moderni più amati dai fedeli hanno condiviso e vissuto un'esperienza particolare della sofferenza offerta per la salvezza del genere umano. I visitatori che vorranno recarsi a visitare il Convento di Sant'Elia a Pianisi, realtà spirituale segnata dalla presenza di San Pio, che vi ha vissuto preparandosi alla grave e grande missione affidatagli dal Signore, potranno vivere un momento di riflessione e di preghiera, in questo nostro tempo complesso e delicato, accompagnati anche dalla figura di Giovanni Paolo II. Soffermandosi a guardare le foto, potranno scorgere e riconoscere nel volto di Giovanni Paolo II i segni vivi della presenza di Cristo, che si è servito della sua persona per guidare l'umanità alla pienezza della fede, della vita e della pace. Così come San Pio da Pietrelcina e Giovanni Paolo II hanno condiviso il cammino della santità, attraverso la sosta di fede a Sant'Elia a Pianisi, i visitatori possano risvegliare nel proprio cuore la fede autentica e crescere nella santità della vita.
La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto, con il seguente orario: dal lunedì al sabato, la mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e il pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00. La domenica sarà aperta solo la mattina.
La presentazione è avvenuta nel suggestivo scenario del giardino del Convento. La spiegazione delle motivazioni e del contenuto, è stata preceduta dalla lettura di alcune significative testimonianze, tra le tantissime pervenute nei giorni successivi alla morte dell'amato Pontefice, scegliendo quelle che maggiormente toccano il cuore nel ricordo di una personalità unica.
La motivazione principale che ha spinto il giovane santeliano che ha allestito la mostra, è stata quella di offrire un momento di riflessione sulla fede personale, guardando al volto altamente espressivo, con la sua tenerezza, di Giovanni Paolo II, il quale ha sostenuto e incoraggiato la fede nella vita di milioni di credenti, fedeli o semplici persone.
L'amato Papa ha donato con la sua vita una forte testimonianza di fede, specie nella sofferenza e nel dolore, illuminati dalla fede stessa. Egli è un esempio valido, considerando la fede che lo ha sostenuto soprattutto negli ultimi anni della sua esistenza, sempre più gravata dalla sofferenza fisica, sopportata con pazienza e amore, come negli anni della sua giovinezza, avendo vissuto il male del regime nazista durante l'occupazione della Polonia. L'insegnamento che traiamo dalla vita di Giovanni Paolo II ha valore nella vita quotidiana, ma al contempo ci aiuta ad avere una visione della storia che può essere costruita e scritta degnamente solo con l'apporto sicuro della fede. Questo è il messaggio che Giovanni Paolo II ha proposto sempre all'umanità negli intensi anni del suo pontificato, insegnando ad ogni uomo e persona che la fede è la risposta migliore ed unica alle varie situazioni della vita. Attraverso la fede queste si possono affrontare nel migliore dei modi, operando scelte giuste ed equilibrate.
Una motivazione di fondo caratterizza la scelta e la proposta di Giovanni Paolo II quale oggetto della mostra: l'amicizia spirituale nata dalla conoscenza e dall'incontro del giovane sacerdote destinato a divenire Papa con San Pio da Pietrelcina. Entrambi i due santi moderni più amati dai fedeli hanno condiviso e vissuto un'esperienza particolare della sofferenza offerta per la salvezza del genere umano. I visitatori che vorranno recarsi a visitare il Convento di Sant'Elia a Pianisi, realtà spirituale segnata dalla presenza di San Pio, che vi ha vissuto preparandosi alla grave e grande missione affidatagli dal Signore, potranno vivere un momento di riflessione e di preghiera, in questo nostro tempo complesso e delicato, accompagnati anche dalla figura di Giovanni Paolo II. Soffermandosi a guardare le foto, potranno scorgere e riconoscere nel volto di Giovanni Paolo II i segni vivi della presenza di Cristo, che si è servito della sua persona per guidare l'umanità alla pienezza della fede, della vita e della pace. Così come San Pio da Pietrelcina e Giovanni Paolo II hanno condiviso il cammino della santità, attraverso la sosta di fede a Sant'Elia a Pianisi, i visitatori possano risvegliare nel proprio cuore la fede autentica e crescere nella santità della vita.
La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto, con il seguente orario: dal lunedì al sabato, la mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e il pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00. La domenica sarà aperta solo la mattina.
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