22-06-2012, 0:22 • Larino • Cronaca
Truffa Imam, tutta la verità il 19 luglio
Un'udienza preliminare senza fine. Ancora una nuova data per la soluzione della questione dell'Imam di Larino.
Il gup Maria Paola Vezzi ha deciso di frazionare le discussioni degli avvocati. Dopo il pm Venturi hanno preso infatti la parola gli avvocati Lorusso e Masucci per i tre titolari di ditte di strumenti musicali indagati e l'avvocato Arturo Messere per il presidente della Regione Molise Michele Iorio e per il presidente dell'associazione il cavaliere Gaetano Venditti. Discussioni che sono durate globalmente quattro ore.
Nell'udienza del 19 luglio prossimo, la nuova data fissata dal giudice, parleranno l'avvocato del sindaco Guglielmo Giardino, Antonio De Michele, e l'avvocato Vittorino Facciolla in difesa del segretario comunale Rosati. Queste due importanti arringhe, che si prevedono lunghe e articolate sono previste nell'udienza del 19 luglio. Quando il giudice sarà chiamato anche alla decisione finale dopo ben tre rinvii dell'udienza.
Ma di cosa vengono accusate le persone indagate? I reati di cui devono rispondere vanno dal classico abuso d'ufficio fino alla truffa e al falso ideologico. Tra gli imputati, uno dei tecnici che ha fornito materiale alla scuola ha chiesto di patteggiare. Anche la decisione su questa richiesta verrà comunicata il 19 luglio.
Al centro dell'indagine della procura di Larino il sospetto di fatture gonfiate e di una mancata rispondenza tra la rendicontazione finanziaria e gli strumenti musicali acquistati, L'inchiesta si è concentrata sul funzionamento della scuola e sui cospicui finanziamenti ottenuti direttamente dal presidente della Giunta regionale Michele Iorio. Fra meno di un mese la fine della fase preliminare.
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