03-06-2012, 19:54 • Larino • Politica
Larinascita: "Dannoso l'allarmismo di Giardino per il concerto dei 99 posse"
Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, il provvedimento della giunta comunale di Larino che ha vietato la vendita di alcoolici in città nella giornata di sabato, in concomitanza con il concerto dei 99 posse.
Il movimento Larinascita interviene a muso duro nei confronti dell'amministrazione comunale per il provvedimento e per la "militarizzazione della città" e "vuole diffidare l'amministrazione comunale di Larino affinché prenda atto che le misure adottate a garanzia della tranquilla riuscita dell'evento si sono rivelate errate, perché spropositate, perché hanno determinato soltanto allarmismo e hanno offeso la dignità di tanti giovani che hanno seguito il concerto e che venivano considerati vandali e alcolizzati.
Il concerto, che si è svolto nel campo sportivo di Larino, organizzato grazie al notevole impegno di tutto il comitato festeggiamenti e soprattutto all'affettuoso contributo di un nostro concittadino ormai non più residente a Larino, oltre ad essere stata una bella festa della musica, è stato anche un momento di aggregazione notevole che ha visto la partecipazione di tanti giovani e meno giovani provenienti da tutto il circondario. E' stato curioso ammirare come tra la folla di quelli che sono stati considerati possibili ‘sovversivi, black block, no global' vi erano numerose famiglie con passeggini per bimbi e tante persone avanti negli anni, molto poco pericolose per la città... A questo punto il movimento Larinascita vuole chiedere al sindaco come abbia potuto dare vita a questa enorme esagerazione, visto che gli altri anni non è mai accaduta una cosa simile, e dispiegamento di forze armate?
Si tratta di danno, invece quello che l'ordinanza a firma del sindaco di Larino ha provocato a tutte quelle attività commerciali che avrebbero potuto esercitare liberamente la vendita di qualunque tipo di consumazione.
Il movimento Larinascita si associa alla protesta che parecchi proprietari dei locali pubblici hanno deciso di attuare rimanendo chiusi dal pomeriggio di sabato, vedendosi costretti dal provvedimento sindacale".
Oltretutto, spiega l'associazione, "in via Iovine si è dato vita ad un mercatino illecito di bevande alcoliche vendute da persone non certamente del posto.
L'ordinanza repressiva emessa dal sindaco Giardino ha provocato quindi soltanto l'indesiderato effetto di vendita illegale di bevande alcoliche, in violazione della più elementare norma fiscale e totalmente distante da qualsiasi garanzia igienico sanitaria".
"Ancora una volta - conclude Larinascita - è risultata evidente l'abissale scollatura tra l'amministrazione comunale e la collettività, che ha dimostrato invece di essere rispettosa di comportamenti decorosi e assolutamente distanti da quanto auspicato dagli amministratori. Degno riconoscimento va dato ai tanti giovani che hanno partecipato all'evento nel pieno divertimento da appassionati della buona musica".
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