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17-07-2012, 10:53 • Isernia • Sport

Calcio a cinque, l'Aesernia tra le 61 iscritte alla serie B

Il primo passo, quello più importante, è stato fatto. L'Aesernia si è iscritta ufficialmente al campionato nazionale di serie B, ora aspetta solo la conferma della Covisod che ufficializzerà a fine mese la partecipazione dei biancocelesti al campionato nazionale. Un traguardo, quello dell'iscrizione, assolutamente da non sottovalutare vista la morìa di società che rischia di far ridurre addirittura da 6 a 5 il numero dei gironi del campionato cadetto: "Quello che si temeva si è realizzato - dice il presidente pentro Antonio Di Franco - delle 84 società aventi diritto alla serie B se ne sono iscritte solo 61, con altre 10 che hanno formalizzato domanda di ripescaggio, cosa che ha costretto la Divisione a riaprire i termini per le iscrizioni anche alle squadre non aventi diritto. Ad oggi mancano 13 squadre, praticamente un girone intero, ed è possibile che venga effettuata proprio questa riduzione con un aggravio notevole per le società dal punto di vista sia delle spese, aumentando il chilometraggio delle trasferte, sia dal punto di vista tecnico. Speriamo che non sia così e che tutto resti come prima, anche se sarà difficile. Per questo dico che anche il solo essersi iscritti per una piccola società come la nostra è un grande traguardo. E per questo voglio ringraziare il patron Nicola Cesare e l'altro nostro mail sponsor Esposito Costruzioni per averci dato la possibilità di vivere quest'esperienza". L'Aesernia al momento è probabilmente l'unica squadra del panorama della serie B nazionale ad aver praticamente chiuso il mercato, mentre per quasi tutte le altre questa fase deve ancora iniziare: "Certamente siamo stati avvantaggiati dall'aver vinto il campionato con due mesi d'anticipo - dice ancora Di Franco - e questo ci ha consentito di muoverci per tempo individuando i calciatori che facevano al caso nostro e bloccandoli in anticipo così come è successo per Grana, Gallon e Alex. I mister Matticoli e Scarpitti hanno costruito la squadra secondo le loro idee tattiche. Ora manca solo un under 25 italiano che abbiamo già individuato e poi siamo a posto così. Siamo convinti di aver fatto un buon lavoro a costi molto contenuti, adesso aspettiamo il campo per vedere se ci darà ragione". In casa Aesernia, oltre ai tre brasiliani, sono arrivati tre under 21 di grande prospettiva, il '91 Di Pilla dal Roccasicura, il '92 Melfi dall'Arcadia e il portiere '91 Albanese dal Campobasso che faranno parte anche della formazione under 21 nazionale, e il centrale/laterale Palumbo svincolato ex Scarabeo. Riconfermati dalla scorsa stagione invece Peluso, Valletta, Bagnoli, Marro e Di Mella: " Siamo contenti perché abbiamo una rosa per il 70% di ragazzi molisani che affincheranno tre calciatori di grandissima qualità che contribuiranno sicuramente alla loro crescita - conclude il presidente pentro - dobbiamo guardare anche in prospettiva perché non è tempo di follie e bisogna capire che lo sport va riportato sui giusti binari, evitando che a comandare sia sempre il Dio denaro. E'difficile cambiare abitudini che ormai sono radicate, ma se così non dovesse essere sarà difficile proseguire per tutti e i primi segnali sono già arrivati. Noi dobbiamo puntare ad un campionato tranquillo con un occhio attento sempre al bilancio, anche se molto dipenderà dal girone in cui saremo inseriti, e ad offrire alla città di Isernia un calcio a 5 di qualità. Peccato solo che i nostri sostenitori dovranno fare qualche chilometro in più per vederci, ma siamo convinti che ne varrà la pena. Non partecipare al campionato con la motivazione di non avere una struttura al centro di Isernia sarebbe stata solo una scusa nemmeno troppo convincente, per questo renderemo l'esperienza da vivere al palasport di Miranda ogni volta come una splendida ed interessante giornata di sport"

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