28-06-2012, 17:00 • Isernia • Scuola/Giovani
Bambini sicuri anche nel 2012 con Aci Isernia e Consultorio Familiare

Prosegue anche nel corso dell'anno 2012 la collaborazione tra l'ACI Isernia e il Consultorio Familiare per promuovere la sicurezza dei bambini in auto, che ha visto la piena condivisione della dr.ssa Rosa IORIO, Direttore del Distretto di Isernia, del Conservatore PRA dell'Ufficio Provinciale Aci Feliciano RAZZINO e del Direttore dell'Automobile Club Campobasso e Isernia Giovanni CATURANO.
In occasione dei Corsi di preparazione al parto condotti dalla dr.ssa Luciana VACCA e dalla dr.ssa Maria Carla ZARRO è stato inserito un incontro con l'ACI per parlare di sicurezza stradale e soprattutto del trasporto sicuro dei bambini in auto.
Due gli appuntamenti che si sono già svolti nel primo semestre del 2012; il primo lo scorso 19 aprile e il secondo oggi 28 giugno, con le relazione delle referenti URP dell'ACI Antonella Bucci e Domenica Del Riccio e le illustrazioni della Referente per l'Automobile Club Isernia Maria Ruzzo, le quali si sino soffermate sull'uso delle cinture di sicurezza in gravidanza e sui sistemi di ritenuta per il trasporto sicuro dei bambini in auto, presentando anche interessanti filmati sui comportamenti da tenere in auto e su quelli che invece possono rappresentare dei veri pericoli per i bambini trasportati, ed evidenziando tutti i servizi che l'ACI offre agli utenti della strada.
I tragici numeri degli incidenti stradali che avvengono nel mondo, in Italia e nella provincia di Isernia, non devono mai farci abbassare la guardia - ha affermato Giovanni Caturano Direttore degli Automobile Club Campobasso e Isernia - e l'ACI non si stancherà mai di portare avanti, in Molise così come in tutta Italia, programmi di formazione e prevenzione che possano contribuire alla riduzione del numero dei morti e feriti sulle strade.
Il nostro impegno - ha confermato il Conservatore del PRA di Isernia Feliciano Razzino - continuerà incessantemente anche nel 2012 e siamo disponibili per nuove iniziative e per nuove attività di formazione anche verso nuove categorie di utenti.
Condividi questa notizia:











Commenta questa notizia: