13-06-2012, 23:41 • Isernia • Cultura
Circolo della zampogna di Scapoli, importante riconoscimento dall'Unesco
Alto riconoscimento internazionale per il Circolo della Zampogna di Scapoli: l'associazione culturale, che dalla fine del 1990 opera a tutto campo e con spirito glocale per la salvaguardia e la valorizzazione della tradizione musicale e artigianale della zampogna, è stata infatti ufficialmente accreditata presso l'Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) come consulente del Comitato intergovernativo previsto dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
Già segnalato per l'accreditamento nella sessione del Comitato intergovernativo tenutosi a Nairobi nel novembre 2010, il Circolo della Zampogna - con altre 58 organizzazioni non governative di tutto il mondo - ha ricevuto tale importante investitura durante i lavori della 4^ assemblea generale dei 142 stati membri della Convenzione stessa che si è tenuta a Parigi dal 4 all'8 giugno presso il quartier generale dell'Unesco.
Invitato a partecipare ai lavori dell'Assemblea come "osservatore" il Circolo era presente con propri rappresentanti quando, nella giornata del 7 giugno, la Risoluzione inerente l'accreditamento è stata approvata con voto unanime.
La positiva conclusione del complesso procedimento di accreditamento - che ha portato a riconoscere nel Circolo della Zampogna un soggetto qualificato in grado di fornire servizi di consulenza in favore di un organismo prestigioso come l'Unesco - costituisce per l'associazione motivo al tempo stesso di soddisfazione e di stimolo. Soddisfazione, per il riconoscimento di oltre ventuno anni di impegno intenso e quotidiano; stimolo, per proseguire con rinnovato slancio nell'attività di salvaguardia e di trasmissione alle generazioni future del grande patrimonio culturale legato alla zampogna e al suo mondo di appartenenza. In tale ottica, con la costituenda rete italiana per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (di cui è co-promotore) e in collegamento con il Forum internazionale delle Ong accreditate Unesco, il circolo sarà impegnato, nei prossimi mesi, nella messa a punto di una serie di iniziative volte a far sì che anche in Italia si diffonda la conoscenza e si cominci a dare esecuzione ad una convenzione recepita dallo Stato italiano sin dal 2007 ma ad oggi rimasta purtroppo di fatto inattuata.
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