12-06-2012, 22:05 • Isernia • Politica
Isernia, mentre il centrosinistra spera il centrodestra pensa alle primarie
Dopo le dimissioni date da diciotto consiglieri del Comune di Isernia si aprono nuovi scenari nella politica pentra. Il centrosinistra, nella persona del sindaco Ugo De Vivo, ha chiesto alla Prefettura se i consiglieri dimissionari potevano fare questa scelta prima dell'insediamento a palazzo San Francesco. L'Ufficio Territoriale di Governo di Isernia ha posto questa domanda al Ministero dell'Interno. In queste ore da Roma dovranno dare la risposta e procedere successivamente alla nomina del commissario prefettizio. Sono in pochi ormai a credere alla versione della surroga con i non eletti fino all'esaurimento delle liste elettorali.
Intanto il sindaco De Vivo si è detto molto deluso di quanto accaduto. Di questa violenza contro le elezioni democratiche che lo hanno messo a capo del Comune di Isernia.
De Vivo è rimasto molto scottato da questa delusione al punto di dichiarare: "Non mi voglio più ricandidare".
Ma i progetti per lui dei leader del centrosinistra non sono affatto questi. Paolo Di Laura Frattura, Danilo Leva e Pierpaolo Nagni credono nella vittoria di De Vivo e sono convinti di riuscire a convincerlo, a mente fredda e a delusione smaltita, di ritornare sui suoi passi. Un anno è lungo e le elezioni comunali non si dovrebbero svolgere prima della primavera. Per ora il centrosinistra si rifiuta di pensare a una soluzione alternativa. De Vivo è stato il candidato che, eletto, ha stoppato il dominio della famiglia Iorio, e merita di rimettersi in gioco. E' stato fatto scendere da cavallo prima di poter dimostrare le sue capacità di amministratore. Buttato giù dalla torre soltanto per giochi di potere politico di chi, avendo avuto la maggioranza dei voti di lista, ha pensato di aver vinto le elezioni di maggio.
Ma il centrodestra cosa pensa di fare? Il presidente della regione Michele Iorio ha inviato un videomessaggio su facebook per riavvicinarsi alla gente. Quelle persone disaffezionate alla politica che potrebbero dover votare per lui alle regionali, per il suo prescelto al Comune di Isernia. Punta tutto sul lavoro ai giovani. Soluzioni temporanee che verranno illustrate nei prossimi giorni in conferenza stampa che potrebbero diventare definitive nel tempo massimo di due anni. In barba alla crisi e a chi il lavoro lo perde.
Ma ha anche un'altra strategia. Per ora sono soltanto indiscrezioni, che verranno confermate prossimamente, ma l'intenzione è quella del confronto diretto con la popolazione prima di candidarsi alle regionali. Quale strumento migliore delle primarie del centrodestra? La soluzione è stata lanciata in caso il Consiglio di Stato non accolga il ricorso contro la sentenza del Tar che ha annullato le regionali del 2011. Ma si potrebbe estendere anche alla ricerca del candidato ideale che sostituisca Rosa Iorio, bocciata a livello personale dall'elettorato pentro. Tra le indiscrezioni emerse una è certa: Gabriele Melogli dopo il periodo di interruzione del suo dominio potrebbe ricandidarsi. Ma per ora non vuole farlo, così come non lo farà nemmeno Rosa Iorio. Chi sarà la persona che rappresenterà il centrodestra con molta probabilità lo diranno i cittadini. E se Luca Iorio o Gianni Fantozzi avessero davvero velleità di candidarsi dovrebbero passare per il giudizio dei cittadini. Chi vivrà vedrà. Ma una cosa è certa: il centrodestra è già in campagna elettorale.
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